Nurse24.it
Scopri i master di ecampus sanità

Allarme Influenza: Pronto Soccorsi italiani in tilt!

di Domenica Servidio

influenza

Allarme Influenza! Sono tanti i Pronto Soccorsi italiani che vedono ogni giorno crescere le proprie liste d’attese a causa del virus stagionale! Tra i pazienti colpiti non poteva mancare il personale sanitario.

influenzaAllarme Influenza! Sono tanti i Pronto Soccorsi italiani che vedono ogni giorno crescere le proprie liste d’attese a causa del virus stagionale! Tra i pazienti colpiti non poteva mancare il personale sanitario.

A descrivervi questo disagio è proprio un’infermiera che in P.S. ci lavora e vi scrive dal divano di casa, tra un etcì e un colpo di tosse, con tanto di coperta, febbre e laringo-tracheite.

A quanto pare questo fenomeno sembra esser cominciato a fine dicembre e nelle ultime ore sta raggiungendo picchi davvero preoccupanti. Allarmante è la situazione dell’Ospedale padovano, che ha costretto a letto molti operatori sanitari e l’Azienda Ospedaliera per garantire la continuità clinico-assistenziale, ha richiesto alla regione Veneto, l’assunzione a tempo determinato di 20 infermieri, richiesta che data la carenza di personale infermieristico è stata subito autorizzata.

Gianluigi Scannapieco, direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera padovana descrive tale contagio, parlando delle modalità con le quali stanno fronteggiando questo allarme. Innanzitutto sono stati aggiunti 50 posti-letto in medicina per fronteggiare la super richiesta di ricoveri riferibili a patologie connesse all'influenza. Ha inoltre affermato che “Da inizio anno sono transitati nel reparto di terapia intensiva diciannove pazienti risultati positivi al virus dell'influenza”.

I sanitari dell’azienda padovana ritengono comunque, che sia colpa del calo delle vaccinazioni ad aver causato l’insorgenza di influenza di vari ceppi, tra i quali H1N1 (cosiddetta suina).

A riguardo sembrerebbe preoccupante quanto affermato dai CDC di Atlanta.

Il  vaccino antinfluenzale  di quest’anno potrebbe non combattere l’influenza. Ed è anche troppo tardi per fare un nuovo vaccino,  queste le parole del direttore CDC di Atlanta Thomas Frieden, il quale però conclude sottolineando che “Una protezione è sempre meglio di niente. La vaccinazione antinfluenzale disponibile può fornire protezione crociata, come può ancora funzionare contro i ceppi meno dominanti di influenza. “Ma siamo solo all’inizio della stagione,” “Non è troppo tardi per ottenere il nuovo vaccino.”

L’emergenza influenza sembra colpire l’Italia intera, da nord a sud. È emergenza anche negli ospedali della Asl di Bari e Provincia e del Policlinico. Per quanto riguarda infatti l’accesso alle unità dei Pronto Soccorsi Pugliesi, si è registrato purtroppo negli ultimi 45 giorni un incremento del 24,7 % dei codici gialli e soprattutto un innalzamento dei codici rossi con una percentuale pari al 90%.

Per fronteggiare l'emergenza legata al contagio da virus influenzale, la Commissione congiunta della regione Puglia, ha confermato il blocco dei ricoveri ordinari in tutti i presidi ospedalieri della Provincia di Bari.

Ha stabilito inoltre il potenziamento dei servizi di Osservazione Breve (Obi), istituendo inoltre il monitoraggio giornaliero condiviso della disponibilità di posti letto nell'intera rete ospedaliera.

Allarme anche nella regione Lazio, dove il governatore Zingaretti, per prevenire il tilt dei Pronto Soccorsi romani ha valutato l'ipotesi di ricorrere all'aiuto delle strutture private accreditate, le quali possono favorire l’incremento dei posti letto disponibili.

NurseReporter

Commento (0)