libera professione infermiere

Enpapi, news letter n°3 febbraio 2017

di Redazione

Le novità di inizio febbraio 2017 da Enpapi riguardano gli incontri in collaborazione con i Collegi Ipasvi provinciali, le convenzioni per attività formative e coperture assicurative, la determinazione degli acconti 2017 e le modalità di pagamento degli F24.

Il prossimo incontro organizzato da Enpapi in collaborazione con Ipasvi

Fornire gli strumenti utili per lo svolgimento della libera professione infermieristica e approfondire la conoscenza degli aspetti previdenziali ed assistenziali sono gli obiettivi principali degli incontri organizzati da Enpapi ed i Collegi IPASVI.

Di seguito il prossimo incontro:

Incontro organizzato in collaborazione con il Collegio Ipasvi di Avellino, che si terrà il prossimo 23 febbraio, dalle ore 09.00 alle ore 15.00, presso la Sala Convegni dell’Hotel Incontro, Via Foresta 26 ad Ariano Irpino (AV).

La convenzione con Mediserve Srl

A partire dal 2017 Enpapi offre ai suoi iscritti nuove opportunità formative in promozione, grazie ad una nuova Convenzione con Mediserve S.r.l., per la fruizione di corsi FAD ECM da 18 e da 30 crediti posti sulla piattaforma FAD ECM-MEDISERVE.

Per ciascun acquisto è previsto un libro cartaceo + Corso FAD ECM (il corso deriva dal libro regolarmente pubblicato) e lo sconto che sarà applicato in fase di acquisto sul prezzo di listino di tutti i corsi FAD ECM sarà del 32%.

Per consultare la lista completa dei corsi disponibili ed avere maggiori informazioni, è possibile consultare la sezione servizi/convenzioni Enpapi del sito istituzionale.

Convenzione Enpapi-Mgm Broker

Nell’ambito della Convenzione stipulata dall’Enpapi con la società di brokeraggio assicurativo Mgm Broker e rivolta a tutti gli iscritti, si ricorda che l’accordo in oggetto prevede la possibilità di sottoscrivere coperture assicurative riservate.

Tra le diverse possibilità comunque consultabili nella pagina riservata alla Convenzione, è possibile:

  • stipulare contratti di Assicurazione multigaranzia per la Rc del Capofamiglia, tutelando gli Assicurati (contraente e nucleo familiare) per danni causati a terzi durante la vita privata, di relazione ed il tempo libero. La copertura protegge rispetto: i danni causati o subiti dai propri collaboratori domestici, alle lesioni subite dai prestatori di lavoro (Rc Operatori) mentre svolgono la loro attività per conto dello stesso assicurato. Il contratto include automaticamente anche la possibilità di usufruire di un piccolo massimale riservato alla Tutela Legale dell’assicurato;
  • assicurarsi sugli infortuni professionali usufruendo di tariffe riservate agli infermieri e modellando secondo le proprie esigenze la copertura assicurativa. È possibile integrare la copertura anche verso il rischio di HIV ed EPATITE B e C. In ne gli iscritti possono confrontarsi senza impegno con un referente della Società per richiedere una maggiora consulenza sulla copertura;
  • tutelare legalmente l’esercizio della propria professione usufruendo, nei limiti dei massimali individuati e delle altre condizioni previste in polizza, dell’assistenza stragiudiziale e giudiziale in caso di sinistro a tutela dei diritti degli Assicurati e in conseguenza di un caso assicurativo rientrante in garanzia.

Per maggiori informazioni e per la modulistica necessaria per richiedere un preventivo è possibile consultare la sezione Servizi – Convenzioni Enpapi del sito istituzionale.

Determinazione degli acconti 2017

L’importo richiesto a titolo di acconto 2017, presente nei modelli F24, è composto da due quote:

Una quota relativa ai contributi minimi per l’anno in corso. Per l’anno 2017 la contribuzione minima dovuta per l’intero anno è pari a:

  • € 1.600,00 per il contributo soggettivo;
  • € 150,00 per il contributo integrativo;
  • € 80,00 per il contributo di maternità.

A tal proposito, si ricorda che sono esonerati dal versamento del contributo minimo soggettivo i professionisti titolari di rapporti di lavoro dipendente, anche a tempo parziale, purché disposto con orario superiore alla metà del tempo pieno. Per coloro che svolgono contemporaneamente attività di lavoro dipendente, con contratti di lavoro a tempo parziale e prestazioni rese con orario inferiore o pari alla metà del tempo pieno, il medesimo contributo è ridotto nella misura del 50%. Inoltre, la contribuzione minima soggettiva ed integrativa può essere frazionata in relazione ai mesi di competenza per periodi inferiori all’anno.

Una quota a titolo di anticipo saldo 2016. L’importo è calcolato sulla base dei redditi presunti dichiarati per il 2016 o, in mancanza, sull’ultimo dato reddituale comunicato, opportunamente rivalutato.

Ognuna delle cinque rate predisposte per il dilazionamento contiene:

  • il 20% della quota minima;
  • il 18% della quota dovuta a saldo.

In modo da coprire, con il versamento rateale, il 100% della contribuzione minima ed il 90% della quota a saldo 2016. La modalità di versamento proposta per gli acconti 2017 non è comunque soggetta a sanzionamento. Pertanto, il mancato rispetto delle scadenze indicate nei modelli F24 non comporterà l’applicazione di sanzioni e/o interessi.

F24, modalità di pagamento

Di seguito si riportano le linee guida, indicate dall’Agenzia delle Entrate, per il pagamento dei modelli F24 da parte dei titolari di partita IVA.

Prima di tutto sussiste l’obbligo di presentazione del modello F24 esclusivamente con modalità telematiche. L’operazione può avvenire:

  • direttamente: mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (“F24 web” e “F24 online”) utilizzando i canali Entratel o Fisconline; mediante i servizi di internet banking messi a disposizione dagli intermediari della riscossione convenzionati con l’Agenzia (banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione, prestatori di servizi di pagamento)
  • tramite il canale degli intermediari (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) Per effettuare il versamento tramite i servizi telematici dell’Agenzia è necessario essere utenti abilitati ai canali Entratel o Fisconline e possedere un conto corrente presso una delle banche convenzionate con l’Agenzia delle Entrate o presso Poste Italiane.

Nei casi di crediti utilizzati in compensazione, si possono definire due ulteriori casistiche:

  • modelli F24 a saldo zero: devono essere presentati esclusivamente utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel, oppure per il tramite di un intermediario abilitato che può trasmettere telematicamente le deleghe F24 in nome e per conto degli assistiti;
  • modelli F24 contenenti crediti utilizzati in compensazione, con saldo nale maggiore di zero: devono essere presentati esclusivamente per via telematica, mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, oppure mediante i servizi di internet banking messi a disposizione dagli intermediari della riscossione convenzionati con l’Agenzia (banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione, prestatori di servizi di pagamento).

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