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Magistrali specialistiche infermieri: bandi e posti per ateneo

di Redazione

Sono 656 i posti banditi dai 13 atenei che dall'anno accademico 2026/2027 attivano le nuove lauree magistrali cliniche in Scienze infermieristiche specialistiche. La prima scadenza cade il 1° settembre alla Sapienza, i test si tengono il 5 e il 7 ottobre.

La riforma della formazione post-base entra nella fase operativa. Con la pubblicazione dei decreti di programmazione degli accessi per l'anno accademico 2026/2027, la Fnopi ha diffuso il 27 agosto la mappa delle sedi attive: 13 atenei pionieri, 656 posti complessivi sui tre indirizzi clinici. Chi vuole candidarsi ha pochi giorni davanti, perché i bandi già pubblicati fissano le prime chiusure tra il 1° e il 25 settembre.

  1. 656 posti sui tre indirizzi specialistici in 13 atenei, ai quali si aggiungono 1.831 posti della magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche.
  2. Ripartizione Fnopi: 311 posti in Cure primarie e infermieristica di famiglia e comunità, 230 in Cure intensive e nell'emergenza, 115 in Cure neonatali e pediatriche.
  3. Prime scadenze: Sapienza 1° settembre, Humanitas 3 settembre, L'Aquila 10 settembre, Ancona 21 settembre, Tor Vergata 25 settembre.
  4. Prove di ammissione il 5 ottobre in lingua italiana e il 7 ottobre in lingua inglese.

Due binari nella classe LM/SNT1: cosa prevede la riforma

I decreti ministeriali n. 159 del 6 febbraio 2026 e n. 177 del 25 febbraio 2026 hanno riscritto la classe LM/SNT1, che ora si sdoppia. Resta la magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche, il percorso storico orientato a management, formazione e ricerca, con 1.831 posti distribuiti su tutto il territorio nazionale. Accanto nasce la magistrale in Scienze infermieristiche specialistiche, che porta per la prima volta la specializzazione clinica dentro l'università italiana.

I tre indirizzi seguono le linee di frattura dell'assistenza reale: il territorio e la cronicità, l'instabilità clinica dell'area critica, i bisogni del neonato e del bambino. I numeri per l'ateneo e per l'indirizzo arrivano dal decreto ministeriale n. 1017 del 7 agosto 2026, che fissa i posti disponibili per le magistrali delle professioni sanitarie.

Cure primarie, 311 posti distribuiti in undici atenei

È l'indirizzo su cui le università hanno scommesso di più. Undici sedi lo attivano già da quest'anno e la Fnopi conta 311 posti a livello nazionale, quasi la metà del totale. L'offerta più ampia arriva da Modena e Reggio Emilia con 46 posti, seguita dal Campus Bio-Medico di Roma con 35 e dal Piemonte Orientale con 31. Trenta posti a testa per Ancona, Humanitas e la sede astigiana dell'Università di Torino.

La concentrazione su questo percorso segue il baricentro che il Servizio sanitario nazionale sta spostando verso le Case della comunità, l'assistenza domiciliare e la presa in carico delle persone fragili. Chi lavora sul territorio trova qui il titolo che finora mancava.

Cure intensive ed emergenza, i posti nei nove atenei

Il secondo indirizzo vale 230 posti secondo la ricognizione della Federazione e forma professionisti per la terapia intensiva, la sala operatoria, il pronto soccorso e l'emergenza territoriale. Il bando più capiente resta quello dell'Università dell'Aquila, con 49 posti, davanti al Piemonte Orientale (32), ad Ancona e Humanitas (30 ciascuno), a Torino (30) e a Tor Vergata (25). Pisa ne mette a disposizione 24, la Statale di Milano e la Sapienza 20 a testa.

Cure neonatali e pediatriche, 115 posti in cinque sedi

L'indirizzo più selettivo apre con 115 posti in cinque atenei. Tor Vergata guida con 30 posti, la Sapienza ne offre 25, mentre Statale di Milano, Torino e Genova si fermano a 20 ciascuna. Il percorso copre l'assistenza al neonato, al bambino e all'adolescente, dalla terapia intensiva neonatale alla cronicità pediatrica.

Le scadenze dei bandi ateneo per ateneo: la tabella

Cinque atenei hanno già pubblicato il bando con la data di chiusura delle domande. Gli altri otto stanno completando l'iter e pubblicheranno nei prossimi giorni, in tempo per le prove di ottobre.

Ateneo Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità Cure intensive e nell'Emergenza Cure neonatali e pediatriche Scadenza domanda e bando
Università Politecnica delle Marche – Ancona 30 30 Non attivo 21/09/2026, ore 13.00
Università di Modena e Reggio Emilia – Unimore 46 (Modena) Non attivo Non attivo 18/09/2026
Sapienza Università di Roma 25 20 25 01/09/2026
Tor Vergata UniRoma2 Non attivo 25 30 25/09/2026
Università degli Studi di Milano 20 20 20 Ancora non disponibile
Università degli Studi di Torino 30 (sede Asti) 30 20 10/09/2026
Università di Verona (Sede di Trento) 25 (sede Trento) Non attivo Non attivo 18/09/2026
Università di Pisa 24 24 Non attivo Ancora non disponibile
Università di Genova 20 Non attivo 20 Ancora non disponibile
Università del Piemonte Orientale 31 (Novara) 32 (Novara) Non attivo Ancora non disponibile
Università degli Studi dell'Aquila Non attivo 49 Non attivo 10/09/2026
Humanitas University 30 30 Non attivo 03/09/2026, ore 12.00
Università Campus Bio-Medico di Roma 35 Non attivo Non attivo 04/09/2026

Cosa cambia per chi lavora in corsia e sul territorio

Fino a oggi un infermiere che voleva crescere sul piano clinico aveva davanti i master di primo livello, con valore legale e riconoscimento contrattuale disomogenei da regione a regione. La magistrale specialistica sposta il titolo dentro il percorso universitario ordinario e lo aggancia a una classe di laurea nazionale. Cambia il peso del titolo nei concorsi, nelle progressioni e nella costruzione dei ruoli avanzati che il Ccnl sta iniziando a definire.

Il numero chiuso resta il vincolo vero. A fronte di oltre 470mila infermieri iscritti agli albi, 656 posti dicono che questa prima annata funziona come apripista, non come risposta di sistema. La Fnopi indica un incremento consistente delle sedi già dall'anno accademico 2027/2028, quando altri atenei che hanno annunciato l'attivazione entreranno nella programmazione.

Test il 5 e il 7 ottobre, cosa succede dopo i bandi

Il Mur ha fissato le prove di ammissione alle magistrali per il 5 ottobre 2026 in lingua italiana e il 7 ottobre in lingua inglese. Restano distinte dai test per le triennali abilitanti in Infermieristica, in calendario il 16 e il 17 settembre.

Gli otto atenei che non hanno ancora pubblicato il bando dovranno farlo a stretto giro. Chi è interessato conviene che controlli ogni giorno la pagina del corso della sede scelta e verifichi requisiti curriculari, punteggio minimo e tasse di iscrizione alla prova, che variano da un ateneo all'altro. Questo articolo viene aggiornato via via che le università ufficializzano le scadenze mancanti.

Fonti

  1. Fnopi. Lauree Magistrali Infermieristiche: la mappa delle sedi attive e i posti disponibili [Internet]. Roma: Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche; 27 ago 2026 [citato 27 ago 2026].
  2. Ministero dell'Università e della Ricerca. Decreto ministeriale n. 1017 del 7 agosto 2026, posti disponibili per i corsi di laurea magistrale delle professioni sanitarie a.a. 2026/2027.
  3. Ministero dell'Università e della Ricerca. Decreto ministeriale n. 1006 del 6 agosto 2026, modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea magistrale delle professioni sanitarie.
  4. Decreto ministeriale n. 159 del 6 febbraio 2026 e decreto ministeriale n. 177 del 25 febbraio 2026, riordino della classe di laurea magistrale LM/SNT1. Gazzetta Ufficiale, 12 maggio 2026.
  5. Nurse24.it. Lauree magistrali specialistiche infermieri, gli atenei ufficializzano i corsi per il 2026/2027 [Internet]. 1 ago 2026 [citato 27 ago 2026].

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