Nurse24.it
scopri i master dell'Università Telematica Pegaso in convenzione con Nurse24

Pubblico Impiego

Contrattazione, cos'è e come funziona

di Alberto Ansaloni

Pubblico Impiego

    Precedente Successivo

Consultazione, concertazione, informazione e contrattazione. Un gergo quasi incomprensibile, ma che ogni giorno impatta sul lavoro e sugli stipendi delle centinaia di migliaia di dipendenti pubblici e in particolare del servizio sanitario nazionale.

I livelli della contrattazione in sanità

stretta di mano

Questi termini - consultazione, concertazione, informazione e contrattazione - infatti individuano determinati argomenti sui quali i sindacati presenti in ogni azienda possono pretendere, richiedere o solo sognare un confronto con l’azienda. E se su alcuni punti l’azienda deve trovare l’accordo con i sindacati, su altri può andare avanti senza nessuna conseguenza.

Contrattazione

Rientrano sotto la contrattazione tutti gli argomenti sui cui è obbligatorio un accordo tra azienda e sindacati. Tra questi i sistemi incentivanti, leggi quote di produttività che spesso vengono erogate ogni mese in busta, e la destinazione dei fondi, ossia il sistema che suddivide il salario accessorio tra le quote che finanziano lo straordinario, le indennità di turno e il disagio. Spetta sempre alla contrattazione l’ultima parola su tutti i sistemi di valutazione del personale, tra cui anche quelli per le progressioni economiche orizzontali, anche dette fasce di anzianità.

Concertazione

Con la concertazione l’azienda invece è obbligata a trattare con i sindacati, ma non a trovare un accordo. La concertazione vale per tutti gli argomenti sull’orario di lavoro (un esempio classico è l’istituzione o la modifica delle pronte disponibilità) o per la valutazione dei titolari di posizioni organizzative.

Consultazione e informazione

Infine, arrivano l’informazione e la consultazione. Nel primo caso l’azienda informa i sindacati di decisioni già prese. E lo fa non per trovare un accordo, ma semplicemente, o almeno questo è l’intento, rendere trasparente e costruttivo il confronto tra le parti, come recita il contratto. La consultazione è in generale facoltativa. Le aziende non la possono evitare solo quando tratta di temi che hanno riflessi sull’organizzazione del lavoro.

Ritorna al sommario del dossier Pubblico Impiego

Corsi ecm fad, residenziali per sanitari

Commento (0)