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concorsi

Collaboratore amministrativo nelle Aziende Sanitarie

di Sandra Ausili

Pubblico Impiego

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Il collaboratore amministrativo nelle aziende sanitarie svolge attività amministrative che comportano un’autonoma elaborazione di atti preliminari e istruttori dei provvedimenti di competenza dell’unità operativa in cui è inserito. Questa figura, inoltre, collabora con il personale inserito nella posizione DS e con i dirigenti nelle attività di studio e programmazione. A questo ruolo si accede tramite concorso pubblico e i bandi di concorso, in genere, prevedono due prove scritte (di cui una a carattere teorico-pratico) e una prova orale, eventualmente preceduta da una prova preselettiva.

Come si diventa Collaboratore amministrativo nelle aziende sanitarie

Al ruolo di collaboratore amministrativo si accede mediante concorso pubblico

I compiti assolti dal collaboratore amministrativo richiedono il possesso di elevate conoscenze teoriche. È necessaria una solida preparazione giuridica, ma il profilo richiede anche competenze contabili ed economiche.

Si accede a questo ruolo tramite concorso pubblico aperto a candidati in possesso di diploma di laurea, corrispondente allo specifico settore di attività di assegnazione (tecnico, professionale, informatico, statistico, sociologico amministrativo, legale) e corredato – ove previsto – dalle abilitazioni professionali.

Per i concorrenti interni può bastare il diploma di scuola media superiore accompagnato da un’anzianità di servizio, generalmente di 5 anni, come assistente amministrativo.

I bandi concorso prevedono in genere due prove scritte - di cui una a carattere teorico-pratico - e una prova orale.

La prova a carattere teorico-pratico può consistere, per esempio, nella redazione di una proposta di deliberazione o di uno schema di convenzione. L’altra prova scritta, quella teorica, consiste nella redazione di un elaborato su argomenti di diritto costituzionale, diritto amministrativo, diritto sanitario, contabilità pubblica.

L’Amministrazione, d’altro canto, quando il numero dei partecipanti al concorso è elevato, si può riservare la facoltà di ridurlo con una prova di preselezione, consistente in un questionario a risposta multipla su argomenti richiesti anche nella prima prova scritta. I candidati risultati idonei alle due prove scritte sono chiamati a sostenere un colloquio sulle materie d’esame.

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