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Rinnovo Ccnl Sanità, Fnopi: infermieri insostituibili

di Redazione Roma

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Il riconoscimento di alcune rilevanti indennità, come la definizione di specificità della professione infermieristica, rappresenta per la federazione presieduta da Barbara Mangiacavalli un riconoscimento sia economico sia valoriale. Il ministro della Salute, Roberto Speranza: Il personale sanitario è la nostra risorsa più preziosa per il futuro del Ssn. Non dobbiamo dimenticarlo mai.

Soddisfazione per mantenimento indennità di specificità infermieristica

Firmato il contratto del comparto Sanità 2019-2021. Una notizia che le lavoratrici e i lavoratori attendevano da tempo, e che – a conclusione di un lungo iter – trova oggi la soddisfazioni dei sindacati: da NurSind e Nursing Up (Adesso possiamo dire davvero di avercela fatta, ha affermato il presidente nazionale, Antonio De Palma) alle sigle Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, che hanno parlato di un riconoscimento del valore e dell’impegno sul fronte del salario e dei diritti – certamente – ma anche di un incipit per un rilancio tangibile del Servizio sanitario nazionale.

In particolare, il rinnovo del contratto del settore sanità ha fissato il riconoscimento di alcune, rilevanti indennità. Come la definizione della specificità della professione infermieristica che – va da sé – è stata accolta con grande piacere dalla Fnopi. Che, da parte sua, avendola sempre sostenuta con forza, oggi afferma: Finalmente. Considerandolo, infatti, riconoscimento non solo economico ma anche valoriale, per la peculiarità del ruolo infermieristico all’interno del Sistema sanitario nazionale.

Viene così riconosciuta una specificità non sostituibile e fondamentale e che, seppur legata al contratto, era stata normata su prima proposta del ministero della Salute. Siamo quindi soddisfatti che sia stata preservata, così come concepita e resa distinta dagli altri trattamenti economici, puntualizza la Fnopi.

La Federazione, inoltre, tiene a ringraziare – congiuntamente al ministro della Salute, Roberto Speranzale tante istituzioni che hanno messo portato avanti un’interlocuzione costante e attenta, che ha consentito di raggiungere un obiettivo fondamentale, su cui costruire una nuova stagione di innovazione e modernizzazione per il Servizio sanitario nazionale.

Speranza: i sanitari la risorsa più preziosa

In merito alla firma del nuovo contratto sanità tra l’Aran e i sindacati, il ministro Speranza precisa – in un post sulla sua pagina Facebook – che, l’accordo accresce diritti e tutele e porta un meritato incremento retributivo per tutto il personale del comparto. In particolare, per i circa 270mila infermieri, c’è una valorizzazione con aumenti tra i 146 e i 170 euro al mese. È un passo avanti importante che indica la direzione giusta.

Quindi il ministro della Salute ringrazia tutti coloro che sia per la parte pubblica sia in rappresentanza dei lavoratori hanno incessantemente lavorato all’accordo. Il personale sanitario è la nostra risorsa più preziosa per il futuro del Servizio sanitario nazionale. Non dobbiamo dimenticarlo mai.

Brunetta: coronamento di un iter virtuoso

Il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, commenta l’accordo sul rinnovo del Ccnl del comparto sanità 2019-2021. Adesso il contratto sarà trasmesso dall’Aran al Comitato di Settore per il parere, al Governo per eventuali osservazioni nonché alla Corte dei conti per la certificazione dei costi.

Rappresenta il doveroso riconoscimento per oltre 545mila dipendenti del Servizio sanitario nazionale, tra cui 277mila infermieri, ogni giorno in prima fila nelle strutture del Paese per garantire l’assistenza e i servizi di cura ai cittadini, a partire da quelli più fragili, le parole del ministro Brunetta.

Che ricorda: Nei mesi più duri dell’emergenza e per tutto il periodo della pandemia, con il loro lavoro i dipendenti pubblici hanno rappresentato “i volti della Repubblica” per eccellenza, come li ha definiti il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

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