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Amianto nei giocattoli, l'allerta del ministero della Salute

di Redazione

Il ministero della Salute ha segnalato attraverso il sistema europeo di allerta rapida Safety Gate tre giocattoli riempiti di sabbia contaminata da amianto tremolite. I distributori italiani non risultano identificati e i prodotti possono essere arrivati nelle case anche attraverso i marketplace online. Il 1° settembre la Regione Emilia-Romagna ha ripreso l'allerta con le indicazioni su cosa fare e come smaltire i giocattoli.

I tre prodotti segnalati

Le analisi hanno rilevato tremolite nella sabbia di riempimento di tre articoli:

  • un giocattolo elastico a forma di carota, arancione, lungo circa 17 centimetri (marca Trendhaus, modello 967176, codice a barre 4032722967176);
  • un giocattolo deformabile a forma di fantasma, bifacciale, con una faccia felice e una triste (marca Trendhaus, modello 964700, codice a barre 4032722964700);
  • un giocattolo deformabile a forma di umanoide, di colore nero (marca TOI TOYS, modello 35162Z, codice a barre 8714627012248).

La prima segnalazione ministeriale risale al 19 agosto e fa capo alle notifiche Safety Gate SR/01963/26 e SR/02108/26. Nella notifica i distributori non risultano identificati: per questo il ministero invita a controllare anche gli acquisti fatti su piattaforme internet, dove i prodotti possono avere circolato senza passare da una catena di distribuzione tracciabile.

Il rischio nasce dalla rottura dell'involucro

La tremolite fa parte del gruppo degli anfiboli, i silicati di calcio e magnesio che insieme al crisotilo compongono i sei minerali classificati come amianto. Lo IARC colloca tutte le forme di amianto tra le sostanze cancerogene certe per l'uomo (gruppo 1): le fibre inalate raggiungono le vie aeree profonde e mantengono uno stato di infiammazione che danneggia il DNA delle cellule. In Italia estrazione, importazione, commercializzazione e uso sono vietati dalla legge 257/1992.

Finché l'involucro resta integro la sabbia rimane confinata. Il pericolo compare quando il giocattolo si rompe, viene tagliato o forato e il materiale di riempimento esce.

Cosa fare se il giocattolo è in casa

Se il prodotto è integro occorre sospenderne l'uso, non consegnarlo più ai bambini, non aprirlo, non tagliarlo e non tentare di svuotarlo. La notifica Safety Gate prevede il richiamo dagli utilizzatori finali, quindi il primo passaggio è verificare la possibilità di riconsegnarlo al rivenditore o a chi lo ha venduto. Se il venditore non è rintracciabile, la famiglia deve contattare l'Azienda sanitaria territorialmente competente e chiedere quale procedura abbia previsto la Regione.

Se il giocattolo è rotto e la sabbia è fuoriuscita, le indicazioni cambiano:

  • non spazzare la sabbia;
  • non usare il normale aspirapolvere;
  • non soffiare sul materiale e non disperderlo;
  • impedire l'accesso all'area interessata a bambini e altre persone;
  • contattare l'Azienda sanitaria segnalando che si tratta del prodotto oggetto della notifica Safety Gate.

La stessa cautela vale per i giocattoli simili a quelli notificati quando non si riesce più a risalire al codice identificativo: uso sospeso in via precauzionale e consegna del prodotto all'Azienda sanitaria per gli accertamenti sull'eventuale presenza di amianto.

Lo smaltimento passa dall'Azienda sanitaria

Il prodotto non va gettato tra i rifiuti domestici, né nell'indifferenziato né nella plastica né in altri flussi di raccolta. Quando la sabbia è già uscita non si tratta più della componente di un giocattolo: serve una valutazione sull'eventuale dispersione di materiale contaminato, che spetta all'Azienda sanitaria territorialmente competente.

Un'allerta che arriva da lontano

Il caso italiano è la coda di una vicenda internazionale. Consumer Reports ha contato oltre 80 tra richiami e avvisi in almeno dodici Paesi, a partire dai primi riscontri di Australia e Nuova Zelanda nel novembre 2025 e dall'estensione all'Europa nei primi mesi del 2026. Le indagini australiane indicano come origine comune il quarzo frantumato proveniente da una cava in Cina, usato per riempire sabbie da gioco e prodotti creativi per bambini.

Fonti

  1. Regione Emilia-Romagna. Sanità. Allerta del ministero della Salute per alcuni giocattoli contenenti sabbia contaminata da amianto, le indicazioni su come comportarsi e come smaltirli [Internet]. Bologna: Regione Emilia-Romagna; 1 settembre 2026 [consultato il 1° settembre 2026]. Disponibile su: notizie.regione.emilia-romagna.it
  2. Ministero della Salute. Avvisi di sicurezza. Giocattolo con sabbia contenente amianto (tremolite), notifiche Safety Gate SR/01963/26 e SR/02108/26 [Internet]. Roma: Ministero della Salute; 19 agosto 2026 [consultato il 1° settembre 2026]. Disponibile su: salute.gov.it
  3. Legge 27 marzo 1992, n. 257. Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto. Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13 aprile 1992.
  4. Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro. Tutti i tipi di amianto sono cancerogeni? [Internet]. Milano: AIRC [consultato il 1° settembre 2026]. Disponibile su: airc.it
  5. Consumer Reports. Asbestos in children's play sand triggers recalls in at least a dozen countries [Internet]. 2026 [consultato il 1° settembre 2026]. Disponibile su: consumerreports.org

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