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Indennità di Pronto Soccorso, Fials: l'Agenzia delle Entrate conferma la tassazione separata

di Redazione

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La tassazione degli arretrati dell'indennità di Pronto Soccorso dovrà essere applicata con il regime della tassazione separata e non con quello ordinario. A sostenerlo è l'Agenzia delle Entrate, che ha risposto a un interpello presentato da un'Azienda sanitaria lombarda, confermando l'interpretazione che FIALS Lombardia sostiene da mesi. Secondo il sindacato, il chiarimento potrebbe tradursi in un recupero economico significativo per molti professionisti sanitari che hanno percepito gli arretrati dell'indennità con un trattamento fiscale ritenuto non corretto.

La risposta dell'Agenzia delle Entrate

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Il nodo riguarda il regime fiscale applicato agli arretrati dell'indennità di Pronto Soccorso.

L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che tali somme devono essere assoggettate alla tassazione separata, prevista per gli emolumenti riferiti ad anni precedenti, e non alla tassazione ordinaria applicata da diverse Aziende sanitarie lombarde.

Per Fials Lombardia, la risposta conferma la correttezza della posizione sostenuta dal sindacato già dal mese di febbraio.

Recuperi fino a oltre 1.000 euro

Secondo una prima stima elaborata dal sindacato, il beneficio economico varierà in base all'importo degli arretrati e alla situazione fiscale del singolo lavoratore.

Per molti professionisti il recupero potrebbe oscillare tra 300 e 800 euro, con importi che nei casi più favorevoli potrebbero superare i 1.000 euro.

La risposta dell'Agenzia delle Entrate conferma che la posizione sostenuta da Fials Lombardia fin dal mese di febbraio era corretta. In questi mesi abbiamo portato avanti questa interpretazione perché eravamo convinti che fosse quella prevista dalla normativa e quella più giusta per i lavoratori. Oggi arriva una conferma ufficiale che potrà tradursi in un beneficio economico concreto per migliaia di professionisti della sanità lombarda, dichiara Roberto Gentile, segretario regionale di Fials Lombardia.

Chiesti ricalcoli in tutte le Aziende sanitarie

Alla luce del chiarimento dell'Agenzia delle Entrate, Fials Lombardia ha chiesto alla Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia di fornire indicazioni uniformi a tutte le Aziende sanitarie che avevano applicato la tassazione ordinaria.

L'obiettivo è procedere ai ricalcoli fiscali e riconoscere ai lavoratori le somme eventualmente trattenute in eccesso, evitando disparità di trattamento tra aziende diverse.

Adesso è il momento di passare dalle interpretazioni ai fatti. Chiediamo che tutte le Aziende Sanitarie provvedano rapidamente ai ricalcoli e riconoscano ai lavoratori quanto eventualmente trattenuto in eccesso. Non possono esserci differenze di trattamento tra Aziende diverse: la normativa deve essere applicata in modo uniforme e chi ha diritto a un rimborso deve ottenerlo senza ulteriori ritardi, conclude Gentile.

Per Fials Lombardia il parere dell'Agenzia delle Entrate rappresenta un risultato importante, destinato ad avere ricadute economiche per migliaia di operatori sanitari che lavorano nei Pronto soccorso della regione.

Il sindacato sottolinea come il prossimo passaggio sarà l'applicazione uniforme del chiarimento fiscale da parte delle Aziende sanitarie, affinché i lavoratori possano ottenere i rimborsi spettanti senza ulteriori ritardi.

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