Nurse24.it

sicilia

Ospedale di Marsala, personale sotto organico e strutture in difficoltà

di Redazione

All’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala medici e infermieri continuano a garantire l’assistenza nonostante carenze di personale, attrezzature insufficienti e problemi di manutenzione. A riportare l’attenzione sulle condizioni del presidio sono le testimonianze di due cittadini, una delle quali arriva dall’ex sindaco Agostino Licari, ricoverato nel reparto di Ortopedia dopo un incidente. Il quadro che emerge è netto: da una parte professionisti descritti come competenti, disponibili e capaci di sopperire con impegno personale alle difficoltà quotidiane; dall’altra un’organizzazione che, secondo le segnalazioni, non sarebbe in grado di offrire condizioni adeguate né a chi lavora né a chi viene curato.

Il ringraziamento al personale diventa una denuncia

carenza infermieri

Licari ha voluto ringraziare pubblicamente medici, infermieri e personale di supporto del reparto di Ortopedia, ma il riconoscimento rivolto ai professionisti si accompagna a una denuncia sulle condizioni operative dell’ospedale.

In un contesto penalizzato da gravissime carenze strutturali, personale pesantemente sotto organico e turni di lavoro insostenibili, queste donne e questi uomini compiono ogni giorno un miracolo di professionalità, abnegazione e immensa umanità, garantendo un servizio dignitoso.

La testimonianza restituisce l’immagine di un reparto che continua a funzionare soprattutto grazie alla capacità di adattamento degli operatori. Licari riferisce di avere visto medici spingere personalmente le barelle verso la sala operatoria e professionisti costretti a ricorrere a soluzioni improvvisate per compensare la mancanza di attrezzature ordinarie.

Ho visto professionisti costretti a “inventarsi” attrezzature mediche con mezzi di fortuna per sollevare le gambe dei pazienti e alleviarne il dolore, sopperendo con l’ingegno alla mancanza della strumentazione ordinaria. A loro va il mio più grande grazie. Ma tutto questo non può e non deve diventare la normalità.

L’appello alla politica e la difesa della sanità pubblica

Nel suo intervento Licari ha rivolto un appello alla politica nazionale e regionale, chiedendo che la tutela della sanità pubblica rimanga una priorità.

Questa mia breve esperienza mi ha ricordato quanto sia vitale difendere il diritto universale alla salute garantito dall’articolo 32 della nostra Costituzione.

L’ex sindaco ha richiamato in particolare la situazione della Sicilia, sostenendo che l’accesso alle cure rischia di diventare sempre più difficile per le persone che non possono rivolgersi al privato. Difendere gli ospedali pubblici significa difendere la dignità dei cittadini e il futuro dei nostri territori.

Al di là della valutazione politica contenuta nella dichiarazione, il punto sollevato riguarda la capacità del sistema sanitario di garantire assistenza accessibile e appropriata nei territori, soprattutto dove le strutture ospedaliere rappresentano un riferimento essenziale per ampie fasce di popolazione.

Degrado dei servizi igienici

Alla denuncia sulle condizioni del reparto di Ortopedia si aggiunge la segnalazione di un altro cittadino, relativa allo stato dei servizi igienici situati nei pressi dell’ingresso principale dell’ospedale.

Secondo quanto riferito, i bagni si troverebbero in condizioni di forte degrado e la manutenzione degli impianti sarebbe insufficiente. Si tratta di un aspetto che, pur non riguardando direttamente l’attività clinica, incide sulla qualità percepita, sul decoro degli ambienti e sulle condizioni di accoglienza di pazienti, familiari e visitatori.

In una struttura sanitaria, pulizia, manutenzione e funzionalità degli spazi comuni costituiscono parte integrante dell’organizzazione assistenziale. Ambienti deteriorati o non adeguatamente curati possono compromettere la fiducia degli utenti e restituire l’immagine di un presidio privo delle risorse necessarie per garantire standard dignitosi.

Attesa una risposta dell’Asp di Trapani

Le due testimonianze richiamano criticità diverse ma collegate, da un lato le condizioni di lavoro del personale e la disponibilità di strumenti nei reparti, dall’altro la manutenzione degli spazi destinati all’utenza.

Resta ora da verificare se l’Asp di Trapani avvierà accertamenti sulle situazioni segnalate e se fornirà chiarimenti sulle condizioni operative dell’Ortopedia, sugli organici, sulle attrezzature disponibili e sullo stato dei servizi igienici dell’ospedale “Paolo Borsellino”.

Il punto decisivo non è soltanto riconoscere il valore di medici e infermieri, ma evitare che il loro impegno diventi l’unico argine alle difficoltà del sistema. La qualità dell’assistenza dipende dalla professionalità degli operatori, ma anche da organici adeguati, strumenti funzionanti, manutenzione costante e responsabilità organizzative chiaramente esercitate.

Commento (0)