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Sanità privata e RSA, nuova offensiva dei sindacati per il rinnovo dei contratti

di Redazione

Nuova iniziativa di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp nella vertenza per il rinnovo dei contratti della sanità privata e delle RSA. Le tre organizzazioni sindacali hanno inviato una lettera alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al ministro della Salute Orazio Schillaci e al ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, chiedendo un intervento normativo urgente che vincoli l'erogazione di fondi pubblici al rinnovo dei contratti collettivi. Secondo i sindacati, non è più accettabile che le strutture private accreditate ricevano finanziamenti pubblici senza garantire adeguamenti salariali e tutele ai circa 300mila lavoratori del settore.

Contratti fermi da 8 e 14 anni

cgil cisl uil

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp ricordano che il contratto della sanità privata è scaduto da otto anni, mentre quello del comparto RSA e della riabilitazione attende il rinnovo da quattordici anni.

Una situazione che, secondo le organizzazioni sindacali, sta penalizzando il potere d'acquisto delle retribuzioni e rendendo sempre più difficile attrarre e trattenere infermieri, Oss e altri professionisti sanitari.

No a risorse pubbliche senza diritti

Nella lettera inviata al Governo, i sindacati chiedono l'introduzione di una condizionalità sugli accreditamenti e sui finanziamenti. L'obiettivo è impedire che strutture private che non rinnovano i contratti possano beneficiare di incrementi tariffari o di ulteriori risorse pubbliche.

È inaccettabile continuare a destinare risorse della collettività, adeguamenti tariffari e aggiornamenti DRG a soggetti privati senza garantire che una parte di questi fondi sia destinata al rinnovo dei contratti. L'accreditamento non può favorire modelli economici basati sulla compressione del costo del lavoro.

Critiche anche alla legge 112/2026

Le tre sigle contestano inoltre la Legge n. 112/2026, che avrebbe escluso il settore socio-sanitario dalle misure previste per incentivare i rinnovi contrattuali.

Secondo i sindacati, questa scelta ha impedito ai lavoratori del comparto di accedere all'indennità riconosciuta, dopo nove mesi di vacanza contrattuale, ad altri dipendenti del settore privato, creando una disparità di trattamento.

La mobilitazione continua

Per Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp il rinnovo dei contratti non può essere considerato una questione esclusivamente tra associazioni datoriali e sindacati, ma coinvolge direttamente le istituzioni che autorizzano e finanziano i servizi sanitari accreditati.

In assenza di interventi normativi, le organizzazioni annunciano che la mobilitazione proseguirà con l'obiettivo di ottenere il rinnovo dei contratti e maggiori tutele per il personale della sanità privata e delle RSA.

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