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Tumore prostata: a Foggia opera robot

di Redazione

RobotDaVinci

Ospedali Riuniti sempre più all’avanguardia: si combatte il male con il robot Da Vinci.

FOGGIA. Negli ultimi quindici anni la chirurgia robotica nell’ambito dell’urologia ha fatto passi da gigante. Tanto che oggi nella pratica clinica le precise braccia meccaniche, guidate sempre da chirurghi esperti, rimuovono con relativa velocità e semplicità tumori nella prostata, nei reni e nel tratto urinario.

Una pratica questa applicata anche all’Unità di Urologia degli Ospedali Riuniti di Foggia, diretta dal Prof. Giuseppe Carrieri, dove sono stati riscontrati risultati eccellenti sia dal punto di vista oncologico che funzionale.

La chirurgia robotica viene applicata alla cura del cancro della prostata che al giorno d’oggi rappresenta la neoplasia più diffusa nell’uomo. Il robot Da Vinci in particolare risulterebbe la nuova frontiera per combattere questa patologia. Il sistema è stato ideato in California (USA), precisamente nella Silicon Valley, una delle zone tecnologicamente più avanzate al mondo.

Tra i vantaggi dell’utilizzo del robot Da Vinci ci sono innanzitutto una minor perdita ematica durante l’asportazione della prostata affetta dal tumore, minor dolore post-operatorio e indubbi vantaggi estetici per il paziente. A questo si aggiunge una più precoce ripresa della continenza urinaria dopo l’intervento e del recupero della funzione sessuale post operatoria. Dopo l’esecuzione dell’intervento di prostatectomia radicale per via robotica insomma il paziente può ritornare molto più precocemente alla sua attività lavorativa ed alla sua vita di relazione.

Altri campi di applicazione della robotica in urologia sono quelli relativi ai tumori del rene e della vescica, anche queste tra le più diffuse neoplasie nell’uomo. L’uso della robotica viene anche applicato al trattamento chirurgico del prolasso uro-genitale nella donna, con risultati eccellenti sia in termini di recupero funzionale che di durata della degenza.

Soddisfazione espressa dal Direttore Generale degli “Ospedali Riuniti” di Foggia, Dott. Antonio Pedota: “l’acquisizione del Sistema Robotico Da Vinci rappresenta un atto dovuto nei confronti della popolazione della Provincia di Foggia che ha diritto di fruire della chirurgia robotica quale strumento di cura moderno ed efficace”.

“In questa prospettiva l’investimento aziendale per l’introduzione della chirurgia robotica anche agli Ospedali Riuniti è la dimostrazione che sussistono margini di miglioramento che possono conseguirsi con il solo migliore utilizzo delle risorse proprie dell’Azienda. Il Sistema Robotico è ora presente perché, grazie all’impegno di tanti, è stata svolta una azione di rimodulazione della spesa aziendale che ha determinato sensibili risparmi su alcune voci di costo, poi parzialmente reinvestiti”.

La chirurgia robotica però non è la sola tecnica utilizzata per combattere il tumore alla prostata presso la Clinica Urologica del policlinico di Foggia dove è in uso, infatti, anche la crioterapia, una tecnica innovativa che consente di distruggere le cellule tumorali prostatiche avvalendosi del freddo. Il centro di criochirurgia della Clinica Urologica degli “Ospedali Riuniti” è ad oggi il centro leader a livello nazionale per numero di trattamenti eseguiti per anno.

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