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Fascicolo sanitario elettronico, cos'è e come funziona

di Serena Giannini

Il servizio sanitario nazionale mette a disposizione del cittadino uno strumento innovativo e all'avanguardia come il fascicolo sanitario elettronico.

Fascicolo sanitario elettronico, uno strumento per agevolare l’assistenza

Il fascicolo sanitario elettronico è uno strumento che permette al singolo di consultare e tracciare tutta la propria vita sanitaria potendola condividere con i professionisti della salute. Ogni regione e provincia autonoma del territorio nazionale è dotata di tale servizio e attualmente in Italia ne sono ancora sprovviste solo Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania e Marche. In pratica, le regioni in regola sono ben 17 per circa 12 milioni di fascicoli elettronici attivati.

La normativa che ha previsto l'entrata e l'utilizzo di questo strumento è data dalla circolare AgID n. 4 /2017 del 1° agosto 2017 - “Documento di progetto dell’Infrastruttura Nazionale per l’Interoperabilità dei Fascicoli Sanitari Elettronici (art. 12 - comma 15-ter – D.L. 179/2012)”

L’accesso al fascicolo sanitario elettronico, la consultazione dei dati e dei documenti può essere realizzata soltanto con il consenso dell’assistito e nel rispetto del segreto professionale, salvo specifici casi di emergenza sanitaria per i quali sono previste particolari procedure operative.

Dal punto di vista dei contenuti e della documentazione messa a disposizione, il fascicolo sanitario elettronico è costituito da un nucleo minimo di documenti resi disponibili dal sistema e da documenti integrativi, che permettono di ampliare la sua sfera di utilizzo, al fine di garantire la continuità assistenziale. In particolare, il nucleo minimo è costituito da:

  • dati identificativi e amministrativi dell’assistito;
  • referti;
  • verbali di Pronto soccorso;
  • lettere di dimissione;
  • profilo sanitario sintetico;
  • dossier farmaceutico;
  • consenso o diniego alla donazione degli organi e tessuti.

Oltre alle informazioni alla propria storia sanitaria, il fascicolo racchiude dei servizi online messi a disposizioni dalle singole regioni. Per esempio l'Emilia Romagna, la regione mette a disposizione i seguenti servizi:

  • pagamento online di prestazioni sanitarie;
  • prenotazione delle prestazioni sanitarie in regime di servizio sanitario nazionale e sanità pubblica;
  • prenotazione di prestazioni in libera professione;
  • ricerca di studi medici e pediatri di famiglia della regione tramite mappa interattiva;
  • consultazione dei tempi di attesa delle prestazioni specialistiche ambulatoriali di primo accesso;
  • trasmissione del modulo di autocertificazione della fascia di reddito.

Per registrarsi bisogna far riferimento all'azienda sanitaria di appartenenza rivolgendosi agli sportelli preposti. È necessario registrarsi tramite riconoscimento “de visu” dove l'operatore preposto riconosce attivamente, tramite documento in corso di validità, la persona e trattenendo una copia del documento. Stesso procedimento va effettuato per le persone delegate con rispettivo modulo. Questo tipo di procedura è di norma richiesto dal Garante della Privacy, ogni volta che un servizio online consente l’accesso a dati personali e/o sensibili. Al momento della registrazione vengono consegnate le credenziali di accesso al servizio online.

Qualora l'utente trovi difficoltà, è sempre disponibile un servizio di assistenza con orari prestabiliti tramite mail o numero verde (dal lunedì al venerdì tutto il giorno e il sabato mattina). Tutte le informazioni disponibili e approfondimenti si possono trovare online su www.fascicolosanitario.gov.it di cui se ne occupa l'Agenzia per l'Italia digitale, Agid. L'Agid è un'agenzia pubblica italiana istituita dal governo Monti e contribuisce alla diffusione dell'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, favorendo l'innovazione e la crescita economica in coerenza con l'Agenzia digitale Europea.

La regione Emilia Romagna ha messo a disposizione la rete Sole (Sanità online), che collega medici e pediatri di famiglia con le strutture sanitarie e ospedaliere del territorio regionale. Tramite questa piattaforma ci si può collegare al proprio fascicolo elettronico sanitario, effettuare la registrazione e poter usufruire dei servizi offerti. È possibile anche il pagamento delle prestazioni sanitarie tramite Cup Web e PagOnline per coloro che non godono di esenzione. È inoltre possibile usufruire del servizio non solo tramite pc, ma anche tramite applicazione su smartphone come può essere “ER-Salute” per la regione Emilia Romagna.

Il progetto nazionale è stato idealizzato sull'idea di interoperabilità dei servizi di sanità elettronica attraverso il programma europeo Connecting europe facility, Cef, che ha come scopo la garanzia dell'assistenza sanitaria transfrontaliera tra gli stati membri dell'Unione. È un progetto giovane, iniziato ufficialmente nel gennaio 2017, ma con buone prospettive future. A sua protezione è stato istituito nel gennaio 2012, un organismo chiamato eHealth Network in coerenza con quanto previsto attuazione dell'articolo 14 -"Assistenza sanitaria on line" della Direttiva 2011/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2011 sull'assistenza sanitaria transfrontaliera. Di questo organismo ne fanno parte gli stati membri dell'Unione europea presenziandone con il ministero della Salute di ogni nazione. Ogni territorio nazionale ha il proprio consorzio che gestisce il progetto e di cui singole regioni si fanno carico di alcuni aspetti organizzativi. In Italia le regioni a capo organizzativo sono Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Altri organi che aderiscono sono l'Agid e il ministero della Salute.

Ogni fascicolo sanitario elettronico attivato porta agevolazioni all'utente e a livello globale in termini di salute collettiva nazionale ed europea. L'obiettivo comune è la garanzia della salute dei cittadini non solo su territorio regionale, ma nazionale.

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