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Libera professione infermiere

Consigli per l’Infermiere che lavora da Libero Professionista

di Redazione

Prima di intraprendere la scelta della Libera Professione Infermieristica occorre informarsi bene su quello a cui si potrebbe andare incontro ed evitare le insidie che l’apertura della P.IVA può nascondere. Ecco alcuni consigli per non sbagliare e per iniziare un percorso che per molti versi può rivelarsi entusiasmante ed altamente formativo.

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L’apertura della P.IVA è una strada irta di imprevisti, ma si possono prevenire

Apri la partita IVA, recandoti all’Agenzia delle Entrate; affidati ad un commercialista di fiducia, ti servirà ai fini fiscali in seguito (gli onorari di un commercialista si aggirano su cifre che variano da un minimo di 600 euro ad un massimo di 1500 all’anno).

Iscriviti ad ENPAPI: lo puoi fare online, l’iscrizione è obbligatoria se vuoi esercitare da libero professionista.

Comunica al Collegio che sei un libero professionista e compila il modulo di richiesta per la pubblicità e l’autorizzazione all’utilizzo del logo IPASVI.

Munisciti degli strumenti idonei per esercitare la libera professione, ma decidi se vuoi operare all'interno di una struttura già avviata, sull territorio o in ambulatorio.

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