Evento ECM

Disabilità adulta, un convegno da 8,5 Ecm

di Redazione

La Cooperativa sociale Itaca e l'Azienda per l'Assistenza Sanitaria n.5 Friuli Occidentale promuovono il convegno regionale intitolato "Disabilità adulta. Progettare in rete verso l'autonomia possibile". L'appuntamento è previsto il 29 settembre al Collegio Don Bosco di Pordenone. La parte convegnistica sarà arricchita da quattro workshop dedicati a "Psicopatologie associate alla disabilità adulta", "Affettività e sessualità nella disabilità adulta", "Progettazione educativa e Progetto di Vita", "Famiglie che accompagnano, accompagnare le famiglie".

Un convegno sulla disabilità adulta a Pordenone

evento pordenone

La locandina dell'evento

L'evento si rivolge a operatori, professionisti, familiari e beneficiari dei servizi con l'intento di facilitare il confronto, promuovere un modello culturale consapevole e condiviso, raccogliere testimonianze e storie di vita, condividere buone prassi e conoscenze, offrire spazi di rete alle famiglie. L'iniziativa è accreditata ECM ed è indirizzata a tutte le professioni sanitarie e ad assistenti sociali. È possibile iscriversi anche soltanto ad uno degli workshop (2 crediti ECM), mentre l'evento complessivo consterà di 8.5 crediti, per assistenti sociali solo evento completo a 8 crediti.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità già nel 2002 valorizzava la dimensione di attività e partecipazione delle persone disabili, evidenziando come la disabilità adulta coinvolga non solo le singole famiglie ma anche la comunità e gli enti pubblici. La stessa L. 112/2016 (Legge sul "dopo di noi"), nel fornire una cornice normativa, ha individuato gli strumenti giuridici volti a garantire una continuità effettiva nel percorso di vita anche dopo il venir meno delle figure genitoriali.

In Italia, tuttavia, solo una piccola percentuale di persone disabili sperimentano una reale condizione di vita autonoma o parzialmente autonoma. Secondi i dati Istat, il 54% dei disabili gravi gravissimi può avvalersi solamente dell'aiuto dei genitori per le attività di cura che non costituiscano assistenza sanitaria, mentre il 18% usufruisce di assistenza domiciliare sanitaria o non sanitaria pubblica.

L'analisi territoriale dei servizi in Friuli Venezia Giulia effettuata dall'Ordine regionale degli Psicologi - all'interno del mandato della Terza Commissione Regionale - ha rilevato, peraltro, l'assenza di servizi specifici sulla disabilità adulta in grado di sostenere ed accompagnare il percorso di vita della persona disabile e della sua famiglia.

Nasce da queste premesse il progetto-convegno "Disabilità adulta. Progettare in rete verso l'autonomia possibile" previsto al Collegio Don Bosco di Pordenone il 29 settembre dalle 9 alle 18.30, organizzato da Cooperativa Itaca e Aas 5. In linea con quanto auspicato dalla Convenzione delle Nazioni Unite, il convegno - arricchito con quattro workshop tematici - intende dare attenzione alle persone disabili ma anche alle famiglie, riflettendo su progetti individualizzati che possano diventare dei veri e propri progetti di vita volti al raggiungimento della massima autonomia possibile.

Articolati gli obiettivi dell'evento a partire dal facilitare il confronto tra le famiglie e tutte le figure coinvolte nell'area della disabilità e della disabilità adulta, ovvero professionisti, istituzioni, enti pubblici e privati. In primo piano anche promuovere un modello culturale comune e condiviso sulla disabilità adulta, volto a favorire una reale e concreta adultità possibile, che possa facilitare una vita di qualità sempre maggiore e diversificata, affiancandosi con efficacia ed efficienza ai servizi pubblici. Il progetto mira altresì a raccogliere le testimonianze dei molteplici servizi e realtà generati dal lavoro di rete sul territorio regionale e nazionale, in un'ottica di condivisione di buone prassi e conoscenze. Quali eventi collaterali, nel corso della giornata sono previste le esposizioni di lavori realizzati da persone disabili a cura dell'Officina Creativa di Casa Carli a Maniago, una mostra fotografica dal titolo "Riservato ad un pubblico adulto", nonché uno speciale angolo delle buone idee e buone prassi di alcune realtà, progettualità e sperimentazioni nel territorio in tema di disabilità.

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