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ANNUNCI LAVORO GERMANIA STEP JOB

Infermieri all'estero

Lavorare come infermieri in Germania, ecco come si fa

di Mario Ripino

Tra concorsi sempre più complicati e stipendi sempre più bassi, gli infermieri italiani puntano sempre di più all’estero. E la Germania è una delle mete lavorative preferite. Motivo? Ottimi stipendi, posto fisso, benefit vari come la casa e tanti altri vantaggi. E oggi come oggi pure il tedesco è diventato uno scoglio sormontabile.

Infermieri in Germania, ecco come si fa

Ma come si fa ad andare a lavorare in Germania? E tutti possono andarci, anche chi non sa una parola di tedesco? E poi, una volta lì, come ci si integra nell’ambiente lavorativo? Sono davvero così ostili i tedeschi? Sono solo alcune delle domande che frullano nella testa degli infermieri italiani, neolaureati e non solo.

Lo stipendio di un infermiere in Germania

Un infermiere new entry in Germania, senza aver ancora sostenuto l’esame di lingua e senza il riconoscimento della laurea, guadagna 1.400 euro netti al mese per 28 ore di lavoro a settimana. Poi con la laurea, l’esame di lingua, le notti e i festivi lo stipendio si aggira intorno ai 1.900 euro al mese. Inoltre, gli ospedali tedeschi forniscono l’alloggio a prezzi convenzionati e con spese comprese.

La selezione e l’inizio di una nuova vita

Non è semplice scegliere fra le varie agenzie che propongono lavoro in Germania. Una di queste si chiama Step job e negli ultimi anni ha realizzato diverse selezioni per infermieri, ma anche per medici, ostetriche ed educatori in varie città italiane.

Step by step ecco l’iter per l’assunzione

  • Accertarsi che l’agenzia alla quale ci si rivolge lavori con prestigiose cliniche e aziende che offrono contratti a tempo indeterminato. E assicurarsi che le aziende con cui l’agenzia ha contatti in Germania siano realmente interessate a cercare personale italiano per l’ottima preparazione e competenza;
  • Assicurarsi che le aziende siano iscritte al programma Your first Eures job, programma della commissione europea gestito dal ministero italiano del lavoro che supporta la mobilità dei giovani (18/36 anni) in Europa e che rimborsa in parte le spese per la formazione linguistica prima della partenza, fornisce un contributo per il trasferimento all’estero e il rimborso delle spese sostenute per partecipare ai colloqui. E per chi ha più di 36 anni c’è Your first Eures job Reactivate con analoghe caratteristiche;
  • Inviare il cv in inglese o tedesco (se lo si conosce);
  • Partecipare alla selezione con i responsabili dell’impresa. In questo caso Step Job garantisce il colloquio con l’interprete;
  • Se il colloquio va bene, si firma il contratto di lavoro;
  • Iniziare un corso intensivo di tedesco B2 nella scuola partner o in un’altra a scelta del candidato;
  • Preparare la documentazione per il riconoscimento del titolo di studio;
  • Sostenere l’esame ufficiale Telc o Goethe;
  • Una volta riconosciuto il titolo di studio, trasferirsi in Germania e iniziare il nuovo lavoro.
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