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Enpapi, c'è il contributo per le spese funebri

di Redazione

Il consiglio di amministrazione può deliberare l’erogazione, nei limiti dei fondi disponibili, di un contributo per le spese funebri sostenute in occasione del decesso di iscritti o pensionati. Il contributo può essere altresì erogato in occasione del decesso del coniuge, del figlio, del genitore o comunque del componente il nucleo familiare di iscritto o pensionato. Il nucleo familiare è individuato ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del regolamento generale per l’erogazione delle prestazioni di assistenza.   

Contributo per le spese funebri fino a 4.000 euro

funerale

Da Enpapi un contributo per le spese funebri

Il consiglio di amministrazione esamina la domanda e si determina sulla base della sola documentazione allegata. Si provvede quindi all’erogazione degli interventi deliberati.   

In caso di decesso dell’iscritto contribuente o del pensionato, possono usufruire del contributo per spese funebri i soggetti di seguito indicati:

  • gli aventi diritto a pensione indiretta o di reversibilità;
  • gli aventi diritto a prosecuzione della pensione indiretta o di reversibilità;
  • i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo;
  • il coniuge senza diritto a pensione e il convivente more uxorio.  

Possono usufruire del contributo, nel caso previsto dal secondo comma dell’articolo 1, gli inferrmieri libero professionisti iscritti contribuenti e i pensionati dell’Ente. Il contributo può essere erogato a un solo componente del nucleo familiare.   

Il contributo è pari all’importo delle spese sostenute e documentate dal richiedente e comunque non superiore ad € 4.000. Il limite massimo del contributo erogabile, nell’ipotesi di commorienza, è pari a € 8.000. Nel corso dell'anno 2018 si può usufruire di un solo contributo per spese funebri e il contributo non è cumulabile con altri benefici erogati da Enti diversi, aventi titolo nel medesimo evento.

 

Come inviare la domanda per il contributo

La domanda, redatta su apposito modulo, inviata e sottoscritta da colui che ha sostenuto le spese o dall’esercente la patria potestà, in caso di minore, deve essere inviata all’Ente entro 180 giorni dall’evento che ne è causa, comunque entro e non oltre il 31/12/2018.  

Alla domanda inviata all’Ente devono allegarsi i seguenti documenti:

  • copia del documento di identità;
  • copia del certificato di morte;
  • copia della documentazione intestata al richiedente delle spese sostenute.

Il contributo viene erogato in un’unica soluzione, a mezzo bonifico bancario su conto corrente intestato al richiedente.

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