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Laurea Magistrale

Lauree magistrali specialistiche infermieri, gli atenei ufficializzano i corsi per il 2026/2027

di Redazione

La riforma della formazione infermieristica entra nella fase operativa. Dopo l'istituzione dei nuovi percorsi magistrali a indirizzo specialistico, gli atenei italiani stanno progressivamente definendo l'offerta formativa per l'anno accademico 2026/2027, mentre si avvicinano le prove di accesso previste nel mese di ottobre. Il nuovo assetto delle lauree magistrali introduce tre indirizzi: Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità, Cure intensive e nell'Emergenza e Cure neonatali e pediatriche. La mappa nazionale è ancora in evoluzione: secondo la ricognizione disponibile, sono 14 gli atenei coinvolti e 26 i corsi previsti, con le informazioni che vengono progressivamente consolidate attraverso la pubblicazione dei documenti ufficiali delle singole università.

La mappa degli atenei attualmente

La situazione attualmente disponibile può essere sintetizzata nella seguente tabella. La dicitura N.D. indica che, nella ricognizione di riferimento, non è ancora disponibile una conferma definitiva per quello specifico indirizzo.

Ateneo Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità Cure intensive e nell'Emergenza Cure neonatali e pediatriche
Università Politecnica delle Marche – Ancona No
Università di Modena e Reggio Emilia – Unimore No No
Sapienza Università di Roma
Università degli Studi di Milano
Università degli Studi di Torino No No
Università di Verona (Sede di Trento) No No
Università di Pisa No
Università di Genova No
Università del Piemonte Orientale No
Università degli studi dell'Aquila No No

La tabella rappresenta quindi una fotografia in aggiornamento in attesa che gli atenei completino l'approvazione ministeriale e la pubblicazione dei bandi, ufficializzando definitivamente indirizzi, posti disponibili e modalità di accesso.

A ottobre le prove per l'accesso alle nuove magistrali

Con l'avvio dell'anno accademico 2026/2027 si concretizza così una delle principali novità degli ultimi anni per la formazione universitaria degli infermieri.

L'attenzione si sposta ora sui bandi di ammissione, che le università stanno progressivamente ufficializzando in vista delle prove previste nel mese di ottobre.

Per gli aspiranti studenti sarà quindi importante verificare direttamente la documentazione pubblicata dall'ateneo di interesse, considerando che l'offerta formativa e le procedure di accesso possono differire tra le diverse sedi.

In particolare, oltre alla disponibilità dello specifico indirizzo, sarà necessario controllare numero dei posti, requisiti di accesso, termini per l'iscrizione alla selezione e data della prova.

Tre indirizzi per sviluppare competenze cliniche specialistiche

La novità più significativa della riforma riguarda l'introduzione di una formazione magistrale maggiormente orientata allo sviluppo di competenze clinico-assistenziali specialistiche.

Il percorso in Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità guarda in particolare alla presa in carico territoriale, alla cronicità e ai nuovi modelli di assistenza di prossimità.

L'indirizzo in Cure intensive e nell'Emergenza è invece rivolto allo sviluppo di competenze avanzate nell'assistenza alla persona in condizioni critiche e nei contesti dell'emergenza.

Il terzo percorso, dedicato alle Cure neonatali e pediatriche, concentra la formazione specialistica sui bisogni assistenziali del neonato e del paziente pediatrico.

La distribuzione dei corsi mostra, almeno in questa prima fase, una particolare attenzione degli atenei verso l'area delle cure primarie e dell'infermieristica di famiglia e comunità, coerentemente con il processo di rafforzamento dell'assistenza territoriale in corso nel Servizio sanitario nazionale.

Alcuni atenei partiranno dal 2027/2028

Il nuovo sistema non entrerà contemporaneamente a regime in tutte le università.

Alcuni atenei hanno infatti scelto di utilizzare un ulteriore anno per organizzare la nuova offerta didattica, predisporre i percorsi formativi e strutturare laboratori e reti per i tirocini clinici avanzati.

Tra le università che hanno già indicato il 2027/2028 come anno di avvio figura l'Università degli Studi di Firenze, per la quale è prevista l'attivazione di tutti e tre gli indirizzi specialistici.

Ateneo Anno previsto Cure primarie e famiglia Cure intensive ed Emergenza Cure neonatali e pediatriche
Università degli Studi di Firenze 2027/2028

Altri atenei potrebbero aggiungersi alla nuova offerta a partire dallo stesso anno accademico, ampliando ulteriormente la distribuzione territoriale dei percorsi specialistici.

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