Forum : Infermieri e Specializzazioni Oggi è 06 ago 2020 18:30

Messaggioda RobertoRoccaro 07 mar 2020 18:22

Dal 2004, anno in cui ho iniziato a lavorare in una struttura privata accreditata, ho sempre sentito parlare e discusso della annosa questione del pubblico/privato. Da sempre mi sono espresso per quello che era la mia esperienza, che dopo tre anni in struttura pubblica mi aveva portato a conoscere la realtà privata.
In questi giorni così particolari, così frenetici e per certi versi anche preoccupanti, salta fuori, ancora una volta, il dilemma che affligge qualche ben pensate che la sanità deve essere pubblica o ancor peggio che il privato sta distruggendo il pubblico. Mi chiedo, se ognuno di noi ha un bisogno di salute, il suo reale interesse qual'è ? Ricevere le dovute cure ed assistenza qualificata e competente o che tutto ciò sia erogato da ente pubblico?
Dal 2004 continuo a ripete nelle discussioni che questo dilemma serve solo ad attirare consensi, voti ed interessi; e oggi ancor di più la battaglia politica si serve di qualsiasi strumento per cercare consensi. Sentendo anche colleghi che iniziano, in questi giorni soprattutto, a creare spaccature tra pubblico e privato mi chiedo dove andremo a finire.
Cari colleghi volevo ricordarvi che le Università dove abbiamo studiato sono uguali per tutti, i corsi di perfezionamento, i master, i corsi ecm sono uguali per tutti.
L'assistenza che eroghiamo pubblico e privato la eroghiamo a PERSONE che hanno bisogno, che si trovano in una condizione di bisogno e che il quei momenti credo importi quasi a nessuno che sia pubblica o privata.
Oggi di realmente pubblico cos'è rimasto? Treni, aerei, poste, banche. acqua, luce, gas, ditemi voi.
Ci sono aziende private che gestiscono servizi pubblici ovunque e per qualsiasi servizio; ci sono aziende pubbliche a gestione privata che gestiscono qualsiasi tipo di servizio. Mi chiedo allora, perchè tutta questione attenzione, perchè tutta questa contrapposizione solo per il settore sanitario; ci sono in ballo forse molti INTERESSI?
Almeno tra di noi, tra COLLEGHI facciamoci vedere COESI, facciamoci vedere UNITI, con l'unico scopo di assistere ed aiutare chi si rivolge a noi, alle nostre strutture, che siano pubbliche o private, dando il meglio possibile, lasciamo fuori dalla nostra professione le diatribe di questo tipo, lasciamole a chi di queste polemiche vive e confrontiamoci sulle procedure e su come migliorare il nostro operato.
Almeno in questo periodo non facciamoci strumentalizzare da chi di STRUMENTALIZZAZIONE si arricchisce.
Siamo infermieri, siamo il cuore, il motore, del SSN pubblico o privato che sia.
Se stiamo uniti TUTTO ANDRA' BENE.
Un INFERMIERE, senza distinzione di SPECIE.
RobertoRoccaro
 
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