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Iniezione letale di potassio, infermiere muore suicida

di Leila Ben Salah

Si è iniettato una siringa di potassio nelle vene e gli è scoppiato il cuore. È morto così un giovane infermiere dell’ospedale di Torrette di Ancona.

Infermiere si inietta il potassio e muore

siringa suicidio

Ha deciso di farla finita per problemi depressivi e per una grossa delusione d’amore, un infermiere di 36 anni originario della provincia di Chieti. Sulla dinamica dei fatti non ci sono dubbi, tanto che il giudice ha già restituito la salma ai familiari.

L’infermiere, che lavorava in dialisi a Torrette di Ancona, ieri mattina non si è presentato al lavoro. I colleghi lo hanno cercato ripetutamente al cellulare, senza mai ricevere risposta. Poi hanno deciso di dare l’allarme. Ieri sera i carabinieri del radiomobile di Osimo e una pattuglia di Agugliano sono entrati a casa sua, a Polverigi, e hanno fatto la macabra scoperta. L’infermiere era a terra con la siringa nel braccio destro. Essendo mancino, si è iniettato una dose letale di potassio nel braccio destro.

Probabilmente, il giovane ha prelevato dall’ospedale alcune fiale di potassio. Poi ha deciso di farla finita in seguito a una delusione d’amore, infatti si era appena lasciato con la fidanzata.

Giornalista
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