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Attualità Infermieri

Paziente insultò infermieri sui social: condanna da mille euro

di Redazione

Condannato a risarcire l’Asl TO3 e l'Ordine degli Infermieri per diffamazione e grave lesione dell’immagine dell’Azienda e dei suoi operatori. Questo l'esito della conciliazione fra le parti. 500 euro saranno destinati ad un master formativo per gli infermieri.

Insultò gli infermieri su Facebook, paziente condannato per diffamazione

Il post diffamatorio pubblicato su Facebook costerà al 52enne mille euro

I fati risalgono al 2016, quando l'uomo avrebbe ricevuto un'assistenza, a detta sua, molto lontana dalle aspettative. Per questo, con un post su Facebook, sfogò tutta la sua rabbia nei confronti degli infermieri denigrando il loro lavoro e quello dell'intero ospedale di Rivoli.

Per quel post, però, sia la Direzione dell’Asl TO3 che l'allora Collegio degli infermieri IP.AS.VI avevano sporto querela per diffamazione.

Ora il paziente 52enne, come stabilito dal procuratore, dovrà risarcire con 500 euro l’Asl (cifra che verrà riutilizzata nei servizi) e con altri 500 euro l'Ordine degli Infermieri, oltre a coprire le spese legali.

Lo scorso 18 dicembre, in occasione della seduta dedicata all’atto di conciliazione fra le parti finalizzata a superare la necessità di un processo vero e proprio, l'uomo si è scusato per il contenuto pubblicato.

Scuse accolte dal direttore generale dell’Asl TO3, Flavio Boraso: Sono innanzitutto contento che l’utente, che aveva usato pessime parole verso il nostro Ospedale e verso gli operatori sanitari in particolare, abbia riconosciuto di aver sbagliato - commenta in una nota - Capisco infatti che possa capitare a chiunque di noi di vivere momenti critici e difficili, anche in ambito sanitario, ma le eventuali ragioni devono essere opportunamente segnalate seguendo i canali istituzionali che la nostra ASL mette a disposizione per tutti i pazienti.

La cifra simbolica di 500 euro, che sarà devoluta dal sig. R.M. (oltre alle spese legali) - aggiunge Boraso - sarà destinata proprio per consentire alle nostre figure infermieristiche di accedere ad un master formativo, ulteriore elemento per continuare a migliorare il processo assistenziale, su cui questa Direzione Generale ha investito in questi ultimi anni.

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