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Sofferenze fisiche e morali su anziani in Rsa, 24 nei guai

di Redazione

Sottoponevano le vittime (anziani) ad una serie di sofferenze fisiche e morali tali da rappresentare, nel loro insieme, una fonte di disagio continuo ed incompatibile con le normali condizioni di vita, instaurando un clima di generale vessazione. Scatta il blitz della Gdf di Imperia che porta agli arresti domiciliari nei confronti di 10 soggetti e alla sospensione dall'esercizio di un pubblico servizio nei confronti di ulteriori 14 soggetti; queste le misure cautelari eseguite a seguito di un'ordinanza emessa dal Gip del Tribunale.

Maltrattamenti su anziani in Rsa, nei guai infermieri e Oss a Imperia

Le indagini condotte nell'ambito dell'operazione Praesidium hanno consentito di accertare condotte illecite da parte di operatori socio sanitari e infermieri impiegati nella residenza sanitaria assistenziale Le Palme di Taggia (Im), per i reati di maltrattamento e abbandono aggravati ai danni di soggetti anziani, in gran parte ultraottantenni nonché parzialmente o completamente non autosufficienti.

Più in particolare le indagini, eseguite con l'ausilio di intercettazioni telefoniche e ambientali audio e video, hanno delineato - riguardo agli operatori socio sanitari e agli infermieri in questione, per quanto rispettivamente imputabile - un contesto caratterizzato dalla frequente omissione di servizi essenziali (dalla somministrazione dei pasti al cambio di postura), nonché da vere e proprie aggressioni verbali e fisiche nei confronti degli ospiti, oggetto di insulti e percosse, ovvero, nel migliore dei casi, di procedure da sbrigare nel minor tempo possibile o addirittura da scansare.

Non solo: abituali erano quindi le minacce verbali, le umiliazioni, gli insulti, le percosse e le omissioni nel fornire in tutto o in parte il nutrimento, che talvolta veniva gettato nei gabinetti o nei lavandini. Nei confronti dei degenti sono state inoltre rilevate reiterate omissioni o ritardi di ore nell'effettuazione dell'igiene personale, nonché ripetute omissioni della doccia periodica e dei cambi di postura, questi ultimi necessari per prevenire le lesioni da pressione e, in generale, per salvaguardare le condizioni igieniche dei pazienti.

Le predette attività venivano invece indicate dagli indagati come eseguite sull'apposito diario giornaliero. Dalla Gdf evidenziano altresì che sono stati presi gli opportuni accordi con i vertici della Asl al fine di consentire l'adozione delle misure d'urgenza necessarie per garantire la continuità assistenziale agli anziani attualmente ospiti della Rsa.

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