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Infermieri e Oss, preselezioni annullate al Pugliese Ciaccio

di Sara Di Santo

Annullate le procedure preselettive dei concorsi pubblici di Collaboratore Professionale Infermiere e Operatore Socio Sanitario del Pugliese Ciaccio. La decisione arriva con delibera aziendale numero 337 del 7 agosto 2018. Su entrambe le selezioni, le ombre di molte irregolarità, tanto che il caso era arrivato anche in Procura su segnalazione del Codacons, che continua a seguire la vicenda: Oltre al danno erariale per la selezione farsa - scrive Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale - si risarciscano i partecipanti.

Concorso infermieri e Oss, annullate preselezioni del Pugliese Ciaccio

La Direzione Generale dell'AO Pugliese Ciaccio di Catanzaro ha deciso di annullare la procedura preselettiva del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di 30 posti di Operatore Socio Sanitario e quella per la copertura a tempo indeterminato di 18 posti di Cps Infermiere.

Con una precedente delibera, l’Azienda aveva sospeso il concorso per infermieri, perché successivamente alla preselezione sono apparse sulla stampa locale notizie circostanziate relative a presunte irregolarità durante l’espletamento delle procedure, tali da richiedere un necessario approfondimento.

Si trattava di domande circolate in chat il giorno prima con relative risposte esatte già barrate e altre irregolarità, per le quali da un lato, il caso era arrivato anche in procura e, dall’altro, la Direzione aziendale aveva deciso di prendersi non più di 30 giorni per effettuare gli approfondimenti necessari sul caso.

Ma secondo almeno 80 infermieri che hanno presentato ricorso ben prima delle selezioni, questo concorso non doveva proprio svolgersi. Il problema è che la Calabria avrebbe dovuto rispettare il protocollo d’intesa del commissario per la sanità, che prevede il blocco dei concorsi e lo scorrimento delle graduatorie, anche quelle delle regioni limitrofe.

La testimonianza di Caterina Maria Anna Martino, una delle infermiere rimaste fuori

Così, dopo la sospensione arriva la delibera di annullamento di entrambe le procedure concorsuali, in cui l’Azienda parla di vulnus insanabile della procedura preselettiva causato da irregolarità che contravvengono a regole poste a presidio dell’anonimato e della trasparenza delle operazioni concorsuali.

Delibera con la quale la Direzione Generale, inoltre, stabilisce di rinnovare le procedure preselettive assegnando alle rispettive Commissioni il compito di presiedere a tutte le operazioni, ivi compresa la correzione e l’attribuzione dei punteggi ai candidati, nel rispetto dei principi stabiliti dalle leggi in materia di selezioni pubbliche concorsuali.

Insomma, tutto da rifare.

Il Codacons chiede l'intervento della Corte dei Conti

Quella di annullare le prove preselettive dei concorsi pubblici per infermieri ed oss è una decisione che non poteva non arrivare, visto che le irregolarità che abbiamo denunciato fin dalla prima giornata delle preselezioni erano ben altro che un pettegolezzo.

E il Codacons pensa alle spese sostenute dai tantissimi calabresi, i quali - afferma Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons - si sono sobbarcati l’ennesimo viaggio della speranza, sotto un sole cocente, per poi rimanere vittime di un gioco truccato quanto crudele? Chi restituirà gli oltre 100mila euro spesi dai ragazzi soltanto per poter partecipare ad un teatrino avvilente, senza tutte le altre spese affrontate inutilmente?

Inoltre l’incarico di effettuare la pre-selezione ad una società esterna - continua Di Lieto - ha sicuramente un costo per l’Azienda e, di riflesso, per la collettività, riteniamo doveroso che l’Azienda chiarisca quanto sono costate le operazioni di preselezione ed agisca per chiedere i danni per questa gigantesca quanto inutile 'giostra'.

Per questo il Codacons ha chiesto l’intervento della Corte dei Conti affinché agisca nei confronti di tutti coloro che hanno causato un danno erariale.

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