Nurse24.it

editoriale

L'uomo matrioska e un nuovo modo d'essere infermiere

di Mimma Sternativo

L'uomo matrioska rappresenta non solo la dicotomia che si cela fra una razza e l'altra, ma anche fra coloro che condividono semplicemente lo stesso pianerottolo, rappresenta la dicotomia che si cela all'interno dell'individuo stesso. 

L'infermiere matrioska, un nuovo modo di vedere la professione

infermiere matrioska

L'infermiere matrioska

"Se si vuole entrare in profondità nel concetto di transculturalità bisogna fare leva su questa percezione. Vi è dunque una nuova prospettiva, dove al centro non c'è la cultura, nell'accezione aleatoria del termine, ma i singoli protagonisti dello scenario assistenziale. In questa commedia umana, entrambi gli attori mettono in scena la propria vita e possono così decidere di travalicare il proprio ruolo per incontrarsi su un nuovo palcoscenico. Allora questa tesi non rappresenterà solo una carrellata di esperienze e tecniche di nursing applicate al paziente straniero, ma diverrà un vero e proprio strumento di autoanalisi".

Lo studio ha coinvolto operatori di Emergency, del Cara e del Cie di Bari Palese e sono stati analizzati i dati di centodue questionari somministrati agli infermieri del P.O. di Barletta, Trani, Andria e Bisceglie.

Quando capisci che hai fra le mani del materiale così buono, e alla fine dovrai farci pur qualcosa con questo materiale, ti viene un leggero magone

Tra i materiali e i metodi un canovaccio per permettere agli infermieri, a stretto contatto con gli immigrati, di riempirlo di contenuti.  Come sfondo, in una sorta di diario di bordo del proprio studio, i commenti di un giovane infermiere.

Dall'analisi dei dati raccolti emerge che oltre il 55% degli intervistati non si è mai formato e addirittura non si è mai posto domande su quelle che sono le problematiche reali e potenziali dei migranti.

Il lavoro di ricerca effettuato negli scenari tra Foggia e Bari evidenzia l'approccio empatico con la quale gli infermieri vivono i problemi dei migranti. Sono infermieri che ogni giorno sono chiamati a rivalutare se stessi e a confrontarsi con l’alterità e che hanno interiorizzato straordinariamente l'essenza del nursing transculturale. Tra gli infermieri in corsia, pur essendo un mondo complesso, molto sfaccettato, molti si informano, partecipano, esprimono idee e investono il proprio tempo nella formazione transculturale.

Con questi elementi l’infermiere diventa l’infermiere del sapere, saper essere e saper fare, capace cioè di considerazione etica e sociale e in grado di progettare un'assistenza culturalmente competente.

NurseReporter
Corsi ecm fad, residenziali per sanitari

Commento (0)