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Perseo, i vantaggi e i costi

di Ferdinando Iacuaniello

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ROMA. Perseo è un’associazione senza scopo di lucro quindi i costi del Fondo sono determinati dalle sole spese effettivamente sostenute per il suo funzionamento. Costituito nella forma di associazione riconosciuta e operante in regime di contribuzione definita, destinato a tutti i lavoratori delle Regioni delle Autonomie Locali e della Sanità.

Integrare la pensione con una complementare, è questo l'obbiettivo di principale di Perseo. Versando il proprio TFR giorno dopo giorno, per affrontare con serenità il periodo post-pensionamento. Aderendo al fondo, volontariamente, si ha diritto a partecipare attivamente alla sua vita, eleggendo l’Assemblea dei Delegati.

 

Possono aderire a Perseo i lavoratori pubblici ricompresi nei comparti delle Regioni, delle Autonomie Locali e del Servizio Sanitario Nazionale assunti con contratto a tempo indeterminato, contratto part-time a tempo indeterminato, contratto a tempo determinato, anche part-time, e ogni altra tipologia di rapporto di lavoro flessibile, secondo la disciplina legislativa e contrattuale vigente nel tempo, di durata pari o superiore a tre mesi continuativi.

 

Per i dipendenti pubblici le quote di Tfr non sono versate direttamente al Fondo, ma accantonate figurativamente presso l’Inps gestione ex Inpdap, che provvede a contabilizzarle e a rivalutarle  secondo un tasso di rendimento pari alla media dei rendimenti netti di un "paniere" di fondi di previdenza complementare attivi sul mercato. Alla cessazione del rapporto di lavoro le somme accantonate figurativamente e rivalutate sono trasferite a Perseo e vanno a sommarsi agli eventuali contributi volontari versati dal lavoratore e dal datore e dai rendimenti frutto della gestione finanziaria.

 

Oltre al Tfr è possibile versare una contribuzione, ulteriore, pari almeno all’1% della retribuzione utile al calcolo del Tfr, questo comporta ad avere diritto al versamento da parte del datore di lavoro un ulteriore contributo pari all’ 1%. La contribuzione a carico del lavoratore viene trattenuta mensilmente in busta paga e versata a Perseo contestualmente a quella a carico del datore di lavoro.
 
 
A partire dal primo versamento, le somme versate confluiscono nel conto individuale dell’iscritto e sono investite in strumenti finanziari ricorrendo a gestori professionali scelti dal CdA. Il conto individuale dell’associato è quindi costituito non solo dai versamenti effettuati ma anche dai rendimenti derivanti dai risultati della gestione finanziaria.
 
 
L’entità della pensione complementare che sarà erogata al momento del pensionamento dipenderà quindi sia dalla contribuzione che dai rendimenti maturati e potrà essere richiesta dal lavoratore, in base alle sue esigenze e alla normativa, tutta sotto forma di capitale o per una parte in rendita e per un’altra in capitale.



Nel caso in cui l’associato a Perseo cessi il rapporto di lavoro con l’ente o l’azienda con la quale sta lavorando, può richiedere il riscatto integrale della posizione individuale o il trasferimento della stessa ad un’altra forma di previdenza complementare.

 

Sarà possibile scegliere tra linee di investimento che si differenziano per una diversa combinazione di rischio/rendimento. Ovviamente, se un titolo presenta un livello di rischio basso il suo rendimento tende a essere nel tempo relativamente stabile ma poco elevato; un titolo con un livello di rischio alto è invece soggetto nel tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative.

 

La sottoscrizione è partita il 15 settembre, è inoltre possibile aderire on line.

Ora c'è un pò di chiarezza, ma attendiamo la risposta della CdA di Perseo per un incontro diretto.

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