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Formazione

Modular Skills Trainer, apprendimento per simulazione

di Mario Ripino

L’insegnamento e l’apprendimento delle tecniche infermieristiche sono fondamentali per la crescita professionale, sia in ambito universitario sia in quello di formazione continua. In questo, sempre più negli ultimi anni la simulazione ad alta fedeltà è entrata nei programmi didattici universitari e nei corsi di aggiornamento. Al fine di erogare una formazione di alto livello e che risponda alle necessità dei discenti è necessario adottare presidi e manichini che li preparino alla pratica sul paziente reale: per questo, tali strumenti devono tendere sempre più al reale, avvicinando il più possibile la tecnica sperimentata in formazione a quella che si eseguirà al letto del paziente.

Una soluzione portatile per la pratica e lo sviluppo delle competenze

Uno degli ambiti infermieristici maggiormente colpito in questo periodo è stato quello della formazione, sia di base che continua, la quale ha subito un brusco rallentamento nelle sue attività in presenza.

Nonostante i contenuti teorici possano essere trasmessi anche a distanza, ciò non vale per quanto riguarda l’apprendimento di skill pratiche, che solitamente avviene nei laboratori didattici.

La sperimentazione delle pratiche infermieristiche in un ambiente simulato permette di apprendere in un contesto di sicurezza e di preparare lo studente o il professionista all’attività che sarà chiamato a compiere al letto del paziente, garantendo in questo modo una performance adeguata.

Uno strumento che può risultare utile in ambiente di simulazione è Modular Skills Trainer di Laerdal, il quale offre a docenti e studenti l’opportunità di osservare, esercitarsi e impegnarsi nella valutazione del raggiungimento delle competenze. Questo simulatore consiste, nella sua versione attualmente in adozione, in uno strumento in cartone utile per esercitarsi su diverse tipologie di procedure (in autunno verrà presentata la versione 2.0, la quale si differenzierà nel materiale: sarà rigido e non più cartonato, quindi ancora più resistente).

Alla luce delle considerazioni iniziali, Modular Skills Trainer può essere utilizzato sia in un laboratorio o in un’aula mantenendo il distanziamento sociale sia a casa del discente in corso di didattica a distanza. In questo è bene ricordare come l’insegnamento e l’apprendimento iniziale delle abilità psicomotorie rappresenti il primo passo nell’acquisizione delle abilità; quando è presente un ritardo di settimane o mesi tra l’apprendimento di un’abilità e l’opportunità di ripeterla, infatti, gli studenti potrebbero non ricordare il processo, vedendo così un decadimento delle abilità.

La conservazione delle abilità è dunque un problema da tenere in considerazione nel momento in cui le abilità vengono insegnate, praticate e valutate all’inizio di un corso o di un programma. Per limitare questa problematica è possibile definire un processo di pratica deliberata, la quale prevede che lo studente pratichi non solo in isolamento, ma anche in un ambiente controllato. Questo può aiutare a identificare i meccanismi di mediazione che portano alle prestazioni e alla conservazione di abilità superiori come il pensare ad alta voce, motivare e monitorare le prestazioni (Gonzalez and Kardong-Edgren, 2017).

Inoltre, i singoli studenti potrebbero volersi esercitare da soli anche in un ambiente privato e questo aspetto è stato chiarito dalla letteratura, dalla quale emerge che non tutte le sessioni di pratica debbano essere pianificate dall’insegnante, ma che - sebbene gli esperti dovrebbero guidare le prestazioni durante l’apprendimento iniziale per ridurre gli errori - gli studenti possono quindi esercitarsi anche da soli (Oermann, Muckler e Morgan, 2016).

Su questa scia, grazie a Modular Skills Trainer e agli accessori intercambiabili che consentono di usufruire di molteplici opportunità di training, gli studenti possono esercitarsi con il formatore oppure da soli, avendo la possibilità di una supervisione periodica delle competenze attraverso feedback che possono essere comunicati sia di persona che a distanza.

Nel dettaglio, le competenze tecniche che si possono apprendere e perfezionare attraverso il Modular Skills Trainer di Laerdal sono molteplici:

Inserimento e gestione del sondino nasogastrico Cura delle ferite
Cura della tracheostomia/stomia Cambio medicazione del catetere venoso centrale
Enteroclisma Iniezioni
Cateterizzazione endovenosa e prelievo venoso Inserimento di supposte (rettale e vaginale)
Cateterismo urinario Tampone nasale
Cura perineale Ossigenoterapia

Per tutte queste tecniche, il Modular Skills Trainer può essere integrato in tutti i contesti di laboratorio o di formazione a distanza qualora i casi simulati virtuali richiedano la trasmissione di abilità pratiche. In questo modo, gli studenti vedranno stimolate sia le abilità cognitive di alto livello che le abilità tecniche.