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testimonianze

Gli eroi senza elmetto

di Marco Vitali

Far sorridere un paziente, è l'atto di coraggio che noi sanitari possiamo fare, in qualsiasi situazione ci si trovi. E poi ci sono gli Eroi senza Elmetto, coloro che compiono piccoli grandi Miracoli Silenziosi. Anche quando le Catastrofi soprattutto mediatiche non avvengono. Lavoro come infermiere presso 118 di Pesaro e quella sera ero in servizio quando mia Nonna ha Chiamato direttamente il 118 perché si stava sentendo male (aveva provata chiamarmi sul cellulare personale, ma non avevo sentito la chiamata) per cui mi son trovato ad essere inviato a soccorrerla.

Il ringraziamento ai colleghi infermieri di Pesaro

infermieri e pazienti ps pesaro

Gli eroi senza elmetto

Nel Silenzio di un ambulatorio o nel caos di una Sala EmergenzaSorrisi che sanno curare più di una flebo Miracolosa. Professionalità Umanità Fermezza e Tanto Coraggio. Il Coraggio di fare la scelta più giusta in breve tempo, il coraggio di dire ciò che non si vorrebbe mai dire.

Il Coraggio di abbracciare chi è in attesa di una risposta qualunque essa sarà. Ciò che contraddistingue un Eroe non è l'elmetto che porta, le mani sporche o le vita che salva, ma il coraggio e il cuore che mette nelle cose in cui crede, nella professione che ha scelto di fare tutti i giorni. Al di là di ogni numero statistico e soprattutto è di ogni cataclisma ambientale non programmato.

Un plauso e un Grazie agli Eroi di tutti i giorni, che indossando divise apparentemente pulite e che con umiltà e Coraggio compiono quotidianamente piccoli grandi miracoli silenziosi

P.S. Nonna Elisa ha voluto provare l'emozione di essere soccorsa direttamente dal proprio nipote in servizio in ambulanza (esperienza che non ripeterei) per essere poi affidata alle cure dei Colleghi del Pronto Soccorso di Pesaro. Per fortuna nulla di Grave ma un discreto Spavento.

Un grazie infinite ai nostri eroi silenziosi: Tilly, Maurizio, Lorenzo, Silvia, Loredana.

Infermiere

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