Nurse24.it
Iscriviti al corso LIS Pediatrico a Firenze

curiosità e relax

Le cinque capacità che un infermiere acquisisce nella vita

di Mauro Salvato

Infermieri si nasce o si diventa? Un dilemma dalla difficile risposta, ma che non esclude il fatto di riuscire a sviluppare capacità inaspettate sia per questioni di adattamento all'ambiente esterno sia per crescita professionale. Grazie al nostro lavoro riusciamo ad acquisirne parecchie di capacità, ma ne abbiamo scelto cinque, quelle più comuni in corsia e che a volte ci portiamo anche a casa.

Infermieri si nasce o si diventa?

infermiere pugno alzato

Ecco le cinque capacità che un infermiere acquisisce nella vita.

Numero 1. Pazienza infinita. Quella strana capacità di riuscire a capire tutto e tutti senza mostrare segni evidenti di intolleranza e/o repulsione. Anche quando i pazienti ti chiamano 367 volte in un'ora o i parenti dei pazienti ti chiedono informazioni 24 volte al minuto, tu riesci ad avere autocontrollo mostrando che la cosa non pesa affatto.

Numero 2. Sentinella del rischio. Capacità di scoprire in anticipo eventuali rischi evolutivi e/o potenziali col fine di proteggere il paziente. Il sesto senso forse per alcuni non esiste, ma se un paziente "non ci piace" di solito abbiamo ragione.

Numero 3. Mediatore intraospedaliero. Capacità di attenuare i toni anche in situazioni imbarazzanti tra due figure quali paziente e medico, medico e collega infermiere, medico e oss, collega infermiere e oss, collega infermiere e paziente, oss e paziente. Non conosce tutte le lingue, ma riesce a placare gli animi, anche quelli più accesi, senza dover ricorrere a maniere forti.

Numero 4 Ipocondria style. Capacità acquisita che consiste nel trasferire tutte le patologie e/o sintomi dei nostri pazienti su noi stessi e/o sui nostri cari. Non si conosce bene l'eziologia, ancora in fase di studio, ma sembra che sia influenzata dal detto: Ad andare con lo zoppo si impara a zoppicare.

Numero 5 Tuttofare contemporaneo. Capacità acquisita col tempo che consiste nel saper fare più cose contemporaneamente senza tralasciare nessun particolare e/o trascurare alcun paziente bisognoso. Capacità sviluppatasi e diffusasi maggiormente nell'ultimo quinquennio dopo numerosi tagli alla sanità.

NurseReporter

Commento (0)