Nurse24.it
scrivi una email per avere maggiori informazioni

infermieri

Nursind attacca #noisiamopronti, la risposta di Giurdanella

di Redazione

La pochezza e la demagogia delle proposte lasciano trasparire l’intenzione che in realtà ci siano dei secondi fini su una iniziativa del genere e, immaginando alcune dinamiche, pensiamo interessi altri giochi di potere. Così il segretario nazionale Nursind Andrea Bottega sull’iniziativa di #noisiamopronti.

#noisiamopronti e Nursind, botta e risposta

noi siamo pronti

Il logo e la bandiera di #noisiamopronti

Bottega si chiede se siano solo queste le proposte della categoria. Il resto - si chiede il segretario - (orario di lavoro con deroghe, pronta disponibilità, valorizzazione delle figure di supporto con passaggio da Bs a C, esoneri dal lavoro notturno per i più vecchi, comunicazione della turnistica per tempo, riconoscimento tempo di vestizione e consegna, ampliamento dell’indennità di area critica a tutta l’area critica PS e 118 compresi, revisione delle altre indennità, …) non conta?. E ancora il riconoscimento delle competenze specialistiche ed esperte è scritto anche nell’atto di indirizzo, è una proposta datoriale che deriva dalle regioni non serve chiederle. Per quanto riguarda poi l’infermiere o il professionista specialista - continua Bottega - va detto che potrà realizzarsi solo dopo che l’osservatorio per le professioni sanitarie presso il Miur abbia indicato quali sono i master di accesso a tale funzione”. Insomma, per il segretario Nursind “se ci fosse la volontà vera di incidere si darebbe supporto ai sindacati infermieristici che al tavolo si battono assieme per la difesa e la valorizzazione della categoria tutta. Il resto - conclude - è oppio per i popoli (infermieri). E di fumo ne abbiamo visto tanto.

Non si è fatta attendere la risposta di #noisiamopronti affidata a un post su Facebook di Pietro Giurdanella: Alza lo sguardo, apri il pensiero, datti da fare, ascolta gli infermieri, mescolati con loro; fai in modo che Nursind porti a casa finalmente qualcosa di solido per loro - scrive Giurdanella - Cioé tu, Sindacato di categoria, stai dicendo ai tanti infermieri, professionisti sanitari, cittadini che hanno firmato con la penna - riportando il loro documento di identità su fogli di carta - che fanno demagogia? Che sono poveri di spirito, di cultura? Che sono degli sciocchini che si fanno utilizzare da qualcuno per bassi giochi di potere? Quale potere, quello che tu non hai mai raggiunto ed esercitato per noi? Poi dici che ci vuole ben altro! Ma certo che ci vuole anche altro, ci mancherebbe! Noi accoglieremo con soddisfazione anche i risultati del ben altro. Portaceli a casa a casa, però, quei risultati, li aspettiamo da tanto tempo - noi - e la richiesta è rivolta a tutte le rappresentanze sindacali, non solo a Nursind.

Commento (0)