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Editoriale

Gli infermieri non sono stakeholder in Italia

di Ferdinando Iacuaniello

Un progetto, quello del team di ricerca di Crea Sanità – Universita degli Studi di Roma "Tor Vergata" (Consorzio per la Ricerca Economica Applicata in Sanità) "Una misura di Performance dei Ssr" giunto alla quinta edizione, che ha tutta l'ambizione di offrire un contributo alla definizione delle politiche sanitarie. Peccato che tra gli esperti ci si sia dimenticati totalmente degli infermieri e dei professionisti sanitari non medici.

Performance dei Ssr, infermieri esclusi dallo studio

infermieri

Infermieri e professionisti sanitari dimenticati dal progetto Crea Sanità

Il progetto fornisce una lettura comparativa dei Ssr che approfondisce due elementi essenziali negli esercizi di valutazione della performance: la multi-dimensionalità degli obiettivi e la multi-prospettiva degli stakeholder del sistema.

I ricercatori affermano che negli ultimi anni l’attenzione verso l’accountability delle politiche pubbliche, e quindi anche di quelle sanitarie, è cresciuta enormemente, con una ampia fioritura di sistemi e metodi.  Il progetto cerca di portare un contributo su due elementi sostanziali:

  • l’importanza di considerare la performance in termini multidimensionali;
  • di "comporre" prospettive diverse come quelle che persone o gruppi di interesse (stakeholders) diversi, possono legittimamente portare. 

Realizzato grazie al contributo incondizionato e alla partnership di un gruppo di aziende del settore, nonché della competente disponibilità di un qualificato panel di esperti, il progetto ha testato in pratica il metodo, ponendosi come una prima originale indagine esplorativa in questo campo, di verificare l’ipotesi di ricerca da vari punti di vista, di cui due particolarmente interessanti: 

  1. Le differenze nelle prospettive adottate dai diversi stakeholder pesano davvero nella valutazione finale delle performance dei sistemi sanitari? 
  2. Il valore attributo ai vari indicatori segue logiche lineari, di proporzionalità, o dipende dai livelli degli indicatori stessi?

La V edizione del progetto: Una misura di performance dei Ssr

Nella V edizione, presentata a Roma il 5 luglio 2017, del progetto l’expert panel conta oltre 100 componenti afferenti a cinque categorie di stakeholder, affiancati da quattro supervisor: industria medicale, istituzioni, professioni sanitarie, management aziendale e utenti (almeno quanto dichiarato nel documento). Gli esperti provengono da 14 regioni, equamente distribuite tra nord, centro e sud.

Molto interessante, solo un suggerimento, umile. Nelle professioni sanitarie esistono infermieri, fisioterapisti, ostetriche, tecnici ecc...

Nelle professioni sanitarie esistono numerose associazioni professionali (Aniarti, Aislec o la stessa Federazione Ipasvi). Dispiace non vedere nessuno, ma proprio nessuno di questi, nel panel di esperti (pagine 10-11-12 del V Rapporto nomi e qualifiche).

Le professioni sanitarie non mediche non sono stakeholder nel nostro Paese?

Spero di essere smentito presto, per poter rassicurare tutti coloro che ci hanno sengnalato l'anomalia.

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