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Infermiera

Daniela, dal terremoto a Miss Italia col sostegno dei pazienti

di Sara Di Santo

Daniela Mazzaferro, 26 anni, infermiera maceratese, dopo sette anni torna sul palco di Miss Italia con un bagaglio molto più ricco rispetto alla sua prima esperienza da reginetta di bellezza. E non solo perché questa volta sarà tra le “curvy”, ma perché nel frattempo si è laureata, ha superato il dramma del terremoto e ha tutto il sostegno dei suoi pazienti: Le nonnine mi incoraggiano con i loro ‘daje cocca’ e mi si apre il cuore.

Daniela, infermiera e Miss Curvy: Ragazze, siamo belle come siamo

Daniela insieme ad alcune delle sue sostenitrici che la incoraggiano a suon di "daje cocca"

Sette anni e quindici chili in più. Daniela ha deciso di riprovarci con Miss Italia, dopo aver superato un periodo difficile, durante il quale aveva perso l’equilibrio con sé stessa e con il suo corpo.

La mia prima avventura a Miss Italia – racconta Daniela – è stata nel 2009. Ero Miss Marche, pesavo 55 kg per 1.76 di altezza. Avevo solo 18 anni e poche cose da raccontare…

È stato in quel periodo che Daniela ha sentito di dover iniziare a scrivere realmente la sua vita ed è stato in quei mesi che ha deciso di buttarsi a capofitto nello studio per diventare infermiera.

Nessuno in famiglia lavora in ambito sanitario, è stata una scelta tutta mia, che ho portato avanti con grande determinazione e passione sempre crescente.

Tanto che, ad un mese dalla laurea, Daniela ha trovato lavoro nella casa di riposo di Pieve Torina, devastata dal terremoto dell’ottobre scorso.

Lavoro tutt’oggi in questa casa di riposo che definisco miracolata – continua Daniela – Dopo una notte al gelo della tendopoli, infatti, il comune di Matelica ha deciso di ospitare tutti noi, pazienti e sanitari, in un’area della loro struttura ospedaliera. Siamo enormemente grati per questo, perché ha significato evitare ulteriori traumi che si sarebbero sommati a quello della perdita di ricordi che i pazienti gelosamente conservano nelle loro stanze e ha evitato la cassa integrazione a noi sanitari.

Questo lavoro oltre a farci professionisti preparati di conoscenza e tecnica, ci fa insegnanti di umanità. Trattiamo l’essere umano, trattiamo un genitore, un fratello, un amico, un nonno… non dimentichiamocelo mai!

Florence Nightingale

Il terremoto Daniela e i suoi colleghi infermieri lo conoscono bene; ad agosto 2016 avevamo subito un’altra forte scossa, che fece crollare la casa di riposo di Castel Sant’Angelo sul Nera. Nel giro di un giorno ci siamo ritrovati con 10 pazienti in più, con tutte le difficoltà del caso.

Fa ancora male parlare di quelle scosse, gli occhi si bagnano e si bagneranno ancora per chissà quanto, ma qualche settimana fa – confida commossa Daniela – stavo somministrando la terapia nella sala dei pazienti autosufficienti e, tra una battuta e l’altra, ho detto loro: 'Pensate, senza il terremoto non ci saremmo mai conosciuti e queste risate non si sarebbero mai sentite'. Vi lascio immaginare la loro reazione…

Daniela è molto legata ai suoi nonnini e loro lo sono a lei: Chi sa della mia avventura a Miss Italia, tifa per me. Alcune nonnine, poi, mi incoraggiano con i loro ‘daje cocca’ e mi si apre il cuore, mi aumenta la carica!

Dal 27 al 30 agosto Daniela sarà a Jesolo per la prefinale di Miss Italia con la fascia di Miss Curvy o, meglio, di “normal size”, come ci tiene a specificare.

Esatto, taglia normale. È questo il messaggio che voglio passi: Siamo donne, siamo belle. Belle senza curve e con le curve, siamo belle quando sorridiamo, quando parliamo, quando lavoriamo... siamo belle così come siamo!

Proprio lei, che stava per caderci, vuole allontanare il pericolo delle patologie alimentari dettate da canoni di bellezza troppo lontani dal concetto di benessere. Anni fa ho provato tante ‘diete miracolose’, che non hanno funzionato. Ho fatto fatica, sono stata a disagio, ma poi ho capito che sono bella anche con i miei 15 chili in più.

Quindici chili e il peso della consapevolezza. È tutta qui la ricchezza del nuovo bagaglio di Daniela.

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