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5 maggio, la giornata mondiale per l’igiene delle mani

di Redazione

Il 5 maggio è la Giornata mondiale dell'igiene delle mani, fondamentale per la prevenzione delle infezioni. Un appuntamento annuale che si ripete ormai dal 2010 per ribadire il ruolo chiave dell’igiene delle mani riconosciuta come una delle pratiche centrali per proteggere il paziente dalla trasmissione di infezioni.

Save lives: Clean Your Hands. La giornata mondiale dell'igiene delle mani

Anche quest'anno l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), promuove e sostiene l'impegno nei confronti della campagna “Save lives: Clean Your Hands”.

Un appuntamento annuale che si ripete ormai dal 2010 per ribadire il ruolo chiave dell’igiene delle mani riconosciuta come una delle pratiche centrali per proteggere il paziente dalla trasmissione di infezioni.

Dai dati emersi nel convegno "L’antibioticoresistenza in Italia: problemi attuali e impegno per il futuro" - presentati dal Ministero della salute - si evidenzia che nel nostro paese sono circa 2000 all'anno i casi di batteriemie, in numero maggiore nei pazienti di età compresa tra 65 e 80 anni, ricoverati in unità di terapia intensiva, ma anche in reparti medici e chirurgici.

Il lavaggio delle mani - sottolineano dal ministero - è il principale strumento che abbiamo per prevenire le infezioni nelle strutture sanitarie. Tra le minacce alla salute più pericolose, le infezioni antibiotico-resistenti sono una priorità di salute pubblica e per contrastarle si devono mettere in campo tutte le risorse disponibili, economiche e non, in tutti gli ospedali. Così Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità.

Le indicazioni per l'igiene delle mani

Troppo spesso il lavaggio delle mani viene fatto frettolosamente, dimenticando quanto le mani siano veicoli di microrganismi non patogeni, sì, ma anche di virus e batteri che circolano nell'ambiente e con i quali entriamo in contatto nei modi più disparati.

A seconda delle pratiche che si devono eseguire, il lavaggio delle mani deve essere effettuato con modalità e con l'utilizzo di prodotti differenti:

  • lavaggio sociale: acqua e sapone, si esegue prima di manipolare farmaci o di preparare o servire alimenti. Anche in contesto non sanitario, è bene effettuarlo frizionando le mani insaponate per 40-60 secondi, raggiungendo anche le parti più difficili e avendo cura di risciacquare abbondantemente le mani e di asciugarle preferibilmente con asciugamani usa e getta;
  • lavaggio antisettico: con acqua e antisettico o con soluzione alcolica, si effettua prima e dopo il contatto con il paziente;
  • lavaggio chirurgico: si effettua prima delle procedure chirurgiche.
  • mani insaponate
  • mani
  • asciugamani monouso
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