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Aumenti ai medici di Ps, infermieri: noi arriviamo sempre dopo

di Redazione

La decisione della Regione Piemonte di portare a 100 euro l'ora per i medici che lavorano nei Pronto soccorso fa discutere perché si tratta di un provvedimento che lascia fuori - almeno per ora - una fetta importante del personale sanitario: gli infermieri. Claudio Delli Carri, Segretario Nursing Up Piemonte: Indennità aggiuntive maggiorate ai medici: gli infermieri vengono sempre dopo. Una disparità non accettabile, non è così che si risolvono i problemi dei Pronto Soccorso.

Indennità maggiorate a medici PS. Gli infermieri: disparità inaccettabile

Il provvedimento della Regione Piemonte che prevede un aumento di 40 euro l'ora ai medici dei Pronto soccorso fa insorgere il sindacato infermieri Nursing Up

Gli straordinari per i medici del Pronto soccorso in Piemonte passeranno da 60 a 100 euro l'ora. Lo ha deciso Palazzo Lascaris approvando il disegno di legge 241 che la giunta Cirio ha ufficializzato domenica.

Ringrazio il Consiglio regionale per aver accolto la proposta di accelerare il più possibile l'approvazione del disegno di legge che aumenta da 60 a 100 euro la tariffa oraria per le prestazioni aggiuntive dei medici di emergenza urgenza, ha commentato l'assessore alla Sanità Luigi Icardi

Ci eravamo impegnati a rendere il provvedimento legge entro gennaio - continua - Ora lavoriamo per fare altrettanto con gli infermieri e gli altri operatori delle professioni sanitarie che lavorano nello stesso sistema, per i quali è già in corso il confronto con le organizzazioni sindacali del comparto, ha concluso l'assessore.

Ma gli infermieri scalpitano. Prendiamo atto della decisa accelerazione che la Regione ha impresso nel riconoscere ai medici urgentisti, che lavorano nei Pronto soccorso, una maggiorazione delle indennità da prestazioni aggiuntive di ben 40 euro all’ora grazie ad un disegno di legge ad hoc approvato in tempi lampo, spiega Claudio Delli Carri, segretario regionale Nursing Up. Non possiamo non rilevare che la stessa 'sensibilità' non sia al momento stata riservata agli infermieri che lavorano nelle stesse strutture di urgenza.

La decisione sull'aumento in busta paga per gli infermieri è stata rimandata a future discussioni e il Nursing Up rincara: Spiace osservare come ancora una volta i medici vengano prima degli infermieri. Per carità, siamo favorevoli all’aumento della retribuzione delle indennità, che la Regione aveva preannunciato essere di almeno 30 euro l’ora, e ci fa piacere che la Regione lo concorderà con le rappresentanze sindacali; ci pare però incongruo vedere tanta tempestività per i medici e non altrettanta solerzia per gli infermieri. Auspichiamo che al più presto tale disparità venga cancellata.

Il tema comunque rimane quello della carenza di personale all'interno dei Pronto soccorso: L'aumento delle indennità per noi non serve a migliorare l’organizzazione, non diminuisce i carichi di lavoro ormai insopportabili soprattutto nei pronto soccorso di tutta la regione, e della provincia di Torino, non interviene a risolvere il problema dell’eccessivo ricorso alle pronte disponibilità, non cambia la realtà di strutture ormai fatiscenti in cui i nostri colleghi sono costretti a lavorare. La Regione deve comprendere che è necessaria un’azione strutturale e concordata, che intervenga su tutte le criticità che abbiamo elencato, per provare a risolvere la situazione di estrema emergenza che stanno vivendo soprattutto i reparti di pronto soccorso del Piemonte.

Un’azione che bilanci l’adeguata retribuzione per chi opera in un settore delicato e di alta professionalità qual è la sanità moderna con le irrinunciabili assunzioni. Solo questa può essere la via maestra per un graduale miglioramento dell’attuale situazione di grande difficoltà in cui si trovano quasi tutte le strutture legate all’emergenza della nostra regione.

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