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Attualità Infermieri

Denunciati due finti infermieri in provincia di Ferrara

di Redazione

Scovati e denunciati 2 operatori che, in provincia di Ferrara, "svolgevano attività tipiche dell'infermiere in assenza di titoli". Poi lesioni colpose e somministrazione di farmaci scaduti. Questi i reati per cui i Carabinieri del Nas di Bologna hanno denunciato all'Autorità giudiziaria anche tre operatori di una delle 81 strutture ricettive per anziani (case di riposo, residenze sanitarie assistenziali, case famiglia e comunità alloggio) controllate nel capoluogo emiliano e in provincia.

Farmaci scaduti, finti infermieri e lesioni ad anziani: Scattano le denunce

carabinieri del Nas

Sempre a Bologna e provincia, fanno sapere i militari, "tre titolari di centri sono stati segnalati all'autorità amministrativa e sanitaria per violazioni amministrative", e in un intervento "è stato necessario sospendere l'attività di una struttura", il cui giro d'affari "è stimato in 500.000 euro, che ospitava anziani non autosufficienti in ambienti non autorizzati e non idonei allo scopo, sequestrando farmaci scaduti".

Sono state inoltre contestate varie sanzioni amministrative pari a 20.000 euro "per irregolarità gestionali ed organizzative, tra cui aver allestito posti letto in esubero rispetto alla capacità ricettiva autorizzata".

I controlli dei militari non si sono però limitati alla provincia di Bologna, ma hanno coinvolto in tutto 170 strutture che si trovano, oltre che nell'area metropolitana del capoluogo, nelle province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

In particolare, in provincia di Ferrara sono state controllate 31 attività e due operatori sono stati denunciati all'Autorità giudiziaria per esercizio abusivo della professione infermieristica, dato che "svolgevano attività tipiche dell'infermiere in assenza di titoli".

In un'altra struttura è stato poi riscontrato "l'allestimento di posti letto in esubero rispetto alla capacità ricettiva autorizzata". Sono stati invece 30 i controlli in provincia di Ravenna, che hanno portato alla scoperta di due strutture con posti letto in esubero e di una casa-famiglia "attivata senza autorizzazione", oltre che a quattro sanzioni amministrative, per un totale di circa 15.000 euro.

Infine, in provincia di Forlì-Cesena sono state controllate 16 attività e segnalate, in via amministrativa, due persone per "aver allestito posti letto in esubero rispetto alla capacità ricettiva autorizzata e adibito a struttura ricettiva per anziani una casa-famiglia senza autorizzazione al funzionamento". Nel corso dei controlli sono stati, inoltre, sequestrati alimenti non conformi.

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