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Politica Infermieri

Ballottaggio di fuoco e infermiere diventa un insulto

di Redazione

Al confronto pre-ballottaggio tra Gianni Crivello (Pd) e Marco Bucci (Lega Nord), candidati sindaco per la città di Genova, dal pubblico si è sollevato un “infermiere!” carico di accezione negativa indirizzato a Crivello, ex caposala. Il Pd si indigna e Matteo Rosso (FdI) si scusa con la categoria.

Infermiere come insulto, Rosso (FdI): Chi ha sbagliato chieda scusa alla categoria

Un momento del confronto tra i candidati sindaco organizzato da Il Secolo XIX

Un confronto politico che sa molto di ring pugilistico quello tenutosi martedì 20 giugno a Genova (Palazzo Ducale), dove i candidati sindaco Gianni Crivello (Pd) e Marco Bucci (Lega Nord) si sono affrontati in un serrato botta e risposta su temi caldissimi per la gestione della città.

Durante il dibattito, organizzato da Il Secolo XIX, l’atmosfera è stata a dir poco incandescente e ha trovato il suo apice quando, dal pubblico di supporter del centrodestra, tra i numerosi insulti è tuonato anche un “infermiere!” all’indirizzo di Crivello, che prima di intraprendere la carriera politica è stato, appunto, infermiere e caposala.

L’accaduto non è passato inosservato a Crivello e ai suoi sostenitori, che sui social network hanno fatto partire un tam tam di indignazione: Tra gli improperi – ha scritto su Facebook Alessandro Terrile, segretario Pd - e qui sta l'aspetto più indecente e imbarazzante, Gianni si è beccato diverse botte di "infermiere”. La destra genovese è xenofoba è razzista, come tutte le destre. Pensavo non fosse più classista.

In poche ore si è sollevato un polverone, anche perché a Genova gli infermieri sono tanti e sono tanti anche gli infermieri che hanno scelto di candidarsi alle amministrative e che non hanno tardato a manifestare la propria indignazione di fronte alla propria professione trasformata in un insulto.

Intanto, dal centrodestra sono arrivate le scuse di Matteo Rosso, consigliere regionale FdI: Non so se qualcuno abbia mai usato questo termine in modo offensivo ma nel caso sarebbe gravissimo. Ho sempre portato un grande rispetto per il ruolo dell’infermiere, sono orgoglioso di avere in questi anni collaborato con il collegio dell’Ipasvi di Genova e della Liguria in modo molto intenso e i rapporti sono non solo di collaborazione ma anche di amicizia. Inoltre sono il primo a essere orgoglioso di avere avuto nella lista di Fratelli d’Italia di cui sono coordinatore regionale tre infermiere candidate che sono state fantastiche e con loro continuiamo un percorso nella sanità. Se un sostenitore che era nel pubblico del centrodestra ha gravemente sbagliato se ne deve assumere la sua personale responsabilità e chieda scusa a Crivello, se a lui si è rivolto, e a tutti gli infermieri italiani.

Puntuale anche l'intervento di Carmelo Gagliano, presidente del Collegio Ipasvi di Genova, che con un comunicato stampa a voluto ringraziare tutti coloro che si sono indignati, che si sono arrabbiati e che hanno pubblicamente espresso solidarietà e ammirazione per chi svolge la professione di Infermiere. Mi rivolgo ai Colleghi, ai Cittadini e ai Politici che hanno preso le distanze da tali inqualificabili comportamenti che trascendono da agiti aggressivi e da violenze verbali poco degne dell’essere umano. Tutti i lavori, tutte le professioni sono e devono essere rispettate e valorizzate per l’importanza che hanno nel consentire ad ogni persona di esprimere sé stesso.

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