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Nursing Up: stipendi degli infermieri in caduta libera

di Massimo Canorro

Gli operatori sanitari sono davvero i nuovi poveri, soprattutto nelle metropoli, con affitti da pagare e famiglie da mantenere? Domande che il presidente nazionale del Nursing Up, De Palma, pone ad alta voce. Intanto paesi come il Lussemburgo e l’Olanda pagano, mediamente, stipendi di 65mila euro annui.

Infermieri, De Palma: in Italia la classe politica non è premiante

Infermieri in Italia che toccano la soglia dell’indigenza, perlomeno tra coloro che lavorano nelle metropoli. Possibile? Un interrogativo, questo, che il presidente nazionale del Nursing Up, Antonio De Palma, pone (e si pone) allarmato, alla luce di quanto emergerebbe dall’accurata, recente, indagine Istat sulla soglia della povertà assoluta in netta crescita, laddove appare lampante che in grandi centri come Milano, Roma e Napoli, gli infermieri con una famiglia a carico – che hanno un affitto da pagare a fine mese e contano su un solo stipendio – iniziano a dover sopportare pesi indicibili.

Già, l’Italia: a livello europeo siamo il paese che continua a vantare il non invidiabile primato di uno degli stipendi più bassi in assoluto per la categoria, aggiunge De Palma, che non manca di fare paragoni precisi e circoscritti. Francia, Germania e Spagna ci superano in termini di compensi per gli infermieri. Lussemburgo e Olanda, se possibile, ci surclassano con stipendi che oscillano tra i 50mila e gli 80mila euro annui. Paesi, i primi tre citati, che conti alla mano assicurano un fisso mensile anche di 2500/3000 euro, ma anche supporto linguistico, scatti di carriera, supporto logistico nei primi mesi.

Tutto, per agevolare il professionista. Lamenta ancora De Palma: Laureiamo ogni anno professionisti di altissimo profilo, che corrono veloci verso specializzazioni, master e dottorati, ma la classe politica non è premiante in questo, incapace di costruire le basi per una loro concreta valorizzazione economica e giuridica. Non ci sta il presidente nazionale del Nursing Up: La nostra professionalità, i nostri percorsi di specializzazione, gli anni di continuo tirocinio che affiancano gli studi: l’Italia edifica eccellenze di livello invidiabile nella realtà infermieristica, per poi essere condannate al peso insostenibile di stipendi fin troppo modesti. E De Palma torna a domandarsi: Cosa fa la Fnopi, in che modo fa sentire la sua voce e difende le nostre istanze nelle sedi istituzionali?

Non bastava, dunque, l’emergenza pandemica a tenere sotto scacco gli infermieri impegnati, giorno dopo giorno, in prima linea. E una busta paga ridotta al lumicino – se possibile – può solo peggiorare la situazione. De Palma citava la città di Napoli. Restando in Campania, il segretario regionale del Nursing Up, Mario De Santis, non può fare a meno di esprimersi sulla stessa linea: Hanno cercato di ridurre i costi dei materiali, quindi sono passati alle risorse umane. Ci hanno provato con i medici – che di conseguenza sono scappati dalla regione – e adesso è la volta degli infermieri. Nella stessa regione, chiosa De Santis, ci sono 12mila infermieri in meno rispetto a quanti sarebbero necessari nel rapporto fra personale sanitario e residenti.

Commenti (1)

MaxGen76

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8 commenti

Basta con le scuse

#1

Secondo il mio modesto parere, bisognerebbe agire sull’inquadramento contrattuale! Ad oggi gli infermieri sono inquadrati come impiegati (per legge non hanno potere decisionale!), quindi basterebbe inquadrarci come QUADRI (con potere decisionale e responsabilità, guarda caso sembra essere il nostro caso!) vi starete chiedendo potere decisionale quando? Cito solo 2 esempi:
1) se un paz. diabetico ha valore di Hgt pari a 38 e in terapia c’è scritto di somministrare insulina rapida (HR, novorapid, actrapid, ecc ecc) “15 UI x 3” e la dovessimo somministrare , e in caso di morte del paziente chi viene incriminato non è il medico, ma chi ha somministrato!!!
2) se si somministra un farmaco al quale un paz è allergico, magari sfuggito al medico, anche se segnalato dallo stesso, idem!!!
Da qui la NECESSARIETÀ IMPELLENTE di cambiare l’inquadramento contrattuale, da impiegati a QUADRI, soprattutto perché abbiamo potere decisionale di sospendere avvertire e allarmare, e non semplici esecutori materiali!!!
Per chi volesse approfondire ascoltate il Podcast “infermieri informati”
Ps
•Stipendio impiegato 1.550 €
•Stipendio QUADRO 2.350 €