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Ascoli Piceno

Protestano infermieri e medici per turni, compensi arretrati presso l'Ast 5

di Redazione

Nella mattinata di ieri, all'ingresso dell'Ospedale di San Benedetto del Tronto è stato invaso da oltre duemila dipendenti dell'Ast 5, determinati a far sentire la loro voce riguardo a questioni contrattuali irrisolte. Le richieste spaziano dai problemi nei turni di lavoro alle ferie e ai compensi, e la mobilitazione sindacale si è intensificata a sette giorni dalla precedente manifestazione davanti all'ospedale 'Mazzoni' di Ascoli.

Oltre duemila persone protestano: siamo allo stremo

ospedale san benedetto del tronto

Ospedale di San Benedetto del Tronto

Le principali sigle sindacali, tra cui Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Fials, hanno unito le forze per difendere i diritti dei diependenti. La protesta è stata caratterizzata da bandiere, cartelloni e un feretro simbolico rappresentante la situazione della sanità locale. La principale richiesta è stata l'assenza di provvedimenti concreti per risolvere le questioni pendenti, nonostante siano passati oltre un mese e mezzo dall'insediamento di Nicoletta Natalini come Direttore Generale dell'Ast 5.

Viola Rossi della Fp Cgil ha dichiarato: Riprendiamo la mobilitazione perché riteniamo irricevibili le risposte dateci dall'attuale dirigenza. Non è possibile delegare all'Ast di Ancona la gestione delle questioni contrattuali, tutte le competenze devono rimanere nell'Ast di pertinenza.

Le sigle sindacali stanno protestando in particolare contro i doppi turni, il lavoro durante il riposo settimanale, l'accredito dovuto per i tempi di vestizione e altre richieste, tra cui le progressioni economiche orizzontali per il periodo 2020-2022, l'indennità Covid quantificata correttamente, il riconoscimento dei buoni pasto per tutto il personale, l'erogazione della produttività collettiva per il 2021 e il 2022 e il rimborso per le assegnazioni delle sedi lavorative.

L'obiettivo principale di questa protesta è il ripristino di carichi di lavoro e dotazioni organiche adeguate. Giorgio Cipollini del Cisl Fp ha aggiunto: Sono circa 2.100 i dipendenti dell'Ast 5 che vantano crediti da 2.500 a 9.000 euro. Questi problemi influiscono notevolmente sullo stato d'animo dei lavoratori, considerando che sono stati aperti sette nuovi servizi senza alcun aumento delle risorse. In questo contesto, come si può parlare di personale in esubero?

La situazione è ulteriormente complicata dall'ipotesi di accorpamento di alcune unità operative e dalla crescente presenza del settore sanitario privato. Tutto ciò avviene nel silenzio dei sindaci delle principali città, il che ha deluso i lavoratori, come ha sottolineato Benito Rossi dell'Ugl Salute: L'insieme delle problematiche che oggi lamentiamo si ripercuote sui servizi e quindi sul cittadino. La protesta dei medici e degli infermieri continua a essere un grido di allarme per il sistema sanitario locale, con la speranza che le autorità competenti rispondano alle loro richieste.

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