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Colesterolo e pressione arteriosa sotto controllo con i semi di Chia

di Andrea Urso

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REDAZIONE. I semi di Chia, nome scientifico Salvia Hispanica, presentano proprietà nutrizionali importanti; in particolare sono molto ricchi di calcio e acidi grassi essenziali Omega3 e Omega6, vitamina C, ferro, fibre e aminoacidi essenziali. Secondo la scala ORAC, unità di misura della capacità antiossidante degli alimenti, ha un potere antiossidante di 98 micromoli TE/g.

La loro immissione nel mercato dell’Unione Europea come ingrediente alimentare avviene nell’ottobre 2009, ma solo negli ultimi due anni si è avuto un boom di utilizzo con pubblicità presso farmacie ed erboristerie.

 

Ma vediamo il perché viene definito super-alimento

 

Il loro utilizzo può coadiuvare il controllo della pressione arteriosa e il controllo degli zuccheri nel sangue; inoltre, la loro assunzione può risultare utile in quei soggetti che necessitano di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue.

 

Ulteriore qualità eccezionale dei semi di Chia è la proprietà idrofila dovuta alla capacità di assorbire più di 12 volte il loro peso in acqua, ciò permette di prolungare l’idratazione regolando e mantenendo l’equilibrio elettrolitico e aumentando la peristalsi intestinale.

 

Riassumendo le proprietà benefiche dei semi di Chia sono:

  • Migliorano l’assetto lipidico ( <LDL >HDL)
  • Alto potere antiossidante
  • Controllano  il glucosio nel sangue 
  • Riducono la pressione arteriosa
  • Ottimo multiminerale con alto contenuto di potassio, magnesio, calcio e ferro
  • Migliorano la peristalsi intestinale, ottimo nel “colon irritabile” e/o stipsi
  • Non contengono glutine (sicuro per pazienti affetti da celiachia)

 

Avendo un sapore pressoché neutro possono essere utilizzati come ingrediente alimentare con qualsiasi altro cibo, come insalate, yogurt, dolci, ecc.

 

Le dosi consigliate non dovrebbero superare i 15 gr al giorno; tuttavia, non essendo esenti da eventuali effetti collaterali e avendo un effetto sinergico con alcuni farmaci, è consigliabile consultare il medico prima di stravolgere le proprie abitudini alimentari o di introdurre nuovi cibi nella propria dieta, prestando sempre attenzione nell’acquisto dei semi, badando alla provenienza, alla specifica degli alimenti compositi e ai dosaggi di ogni singolo alimento.

 

Fonti:

- Food and Drug Administration (FDA)

- American Heart Association (AHA)

- Nutritional Scienze Researche Institute

www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/doc/996.pdf

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