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Eventi formativi

Servono evidenze scientifiche e il Gimbe premia Piero Angela

di Redazione

La Fondazione Gimbe assegna per il 2017 il premio “Salviamo il nostro Sistema sanitario nazionale” a Piero Angela. La cerimonia in occasione della 12° Conferenza nazionale Gimbe che si terrà a Bologna il prossimo 3 marzo.

A Piero Angela il premio Gimbe 2017

Piero Angela

Piero Angela sarà premiato dalla Fondazione Gimbe a Bologna il 3 marzo

Il premio verrà consegnato al noto giornalista scientifico per la sua capacità di portare nelle case degli italiani informazioni mediche chiare e basate sulle migliori evidenze.

Con il premio assegnato a Piero Angela – spiega il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta – la Fondazione Gimbe avvia una serie di iniziative per sensibilizzare cittadini e pazienti sull’importanza del metodo scientifico per validare l’efficacia dei trattamenti, sottolineando l’importanza di un giornalismo evidence-based nel contribuire alla sostenibilità del servizio sanitario nazionale. Il problema infatti è che l’Italia è diventata la patria dei guaritori, che promettono miracolose pozioni per curare le malattie più disparate, senza alcuna base scientifica, lucrando sulla disperazione di pazienti per i quali la ricerca non ha ancora trovato terapie efficaci. Così come si assiste a movimenti anti-vaccini, che fanno leva su studi mai effettivamente dimostrati scientificamente.

Oggi le aspettative della popolazione nei confronti di una medicina mitica e una sanità infallibile – afferma Cartabellotta – hanno raggiunto livelli inaccettabili per l’interazione di numerosi fattori: facilità di accesso tramite internet a informazioni scientificamente non validate, assenza di un programma istituzionale di informazione sanitaria per cittadini e pazienti, progressiva medicalizzazione della società, grazie anche alle innumerevoli giornate per celebrare singole malattie e alla promozione di prestazioni sanitarie per ottenere e mantenere il consenso politico.Per tali ragioni – continua il presidente – l’alfabetizzazione sanitaria, l’informazione istituzionale della popolazione su benefici e rischi degli interventi sanitari, la conoscenza del metodo scientifico, il coinvolgimento attivo di cittadini e pazienti nella valutazione e organizzazione dei servizi sanitari e il processo decisionale condiviso nella relazione paziente-medico rappresentano oggi strumenti irrinunciabili per aumentare l’appropriatezza della domanda, diminuire il rischio clinico e il contenzioso medico-legale, ridurre gli sprechi e contribuire alla sostenibilità della sanità pubblica.

Ecco nel dettaglio il programma della giornata.

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