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elezioni Ipasvi

Noi, Infermieri Insieme-Elezioni Rinnovo CD Milano Lodi MB

di Redazione

Guidati dalla passione e dalla conoscenza dei bisogni degli infermieri e degli assistiti, abbiamo realizzato molti progetti e vogliamo dare continuità a quelli avviati. Crediamo di essere parte di una grande comunità che insieme vogliamo avere l’onore di rappresentare.

Elezioni MI-LO-MB. Noi, Infermieri Insieme: Squadra motivata e competente

lista infermieri insieme per Ipasvi Milano

Una squadra che coniuga esperienza ed entusiasmo. Crediamo negli infermieri e confidiamo nel vostro voto. Guardiamo avanti, sempre, con maggior consapevolezza del nostro ruolo professionale e quindi con nuove energie.

I 5 punti del programma

  1. Orientamento delle politiche dell'Ordine Professionale - Ci impegneremo al contrasto del demansionamento, al riconoscimento di lavoro gravoso, ad una nuova definizione degli standard organici, alla valutazione dei carichi di lavoro, alla rinegoziazione straordinari, alla valorizzazione delle competenze e master, ad un vero e adeguato riconoscimento economico-contrattuale, all’abrogazione del rapporto di esclusività per la Pubblica Amministrazione per consentire l'esercizio della libera professione anche ai dipendenti, alla piena attuazione della riforma ordinistica (sedi decentrate e voto telematico).
  2. Attuazione della Riforma Regionale Legge 23/2015 - Continueremo a seguire i progetti per l’attuazione della Riforma anche in collaborazione con gli OPI lombardi e SDA Bocconi, con riferimento in particolare all’Infermiere di Famiglia e Comunità, PRESST, Porta dell’emergenza, percorsi cronicità.
  3. Rappresentanza ordinistica (tutele e servizi) - Manterremo la quota di iscrizione all’albo tra le più basse a livello nazionale, continuando a garantire l’offerta di consulenze, corsi di formazione, risposta ai quesiti, convenzioni.
  4. Sostegno all’occupazione giovanile - Daremo continuità nel sostenere le politiche per il ricambio generazionale, per il superamento del precariato e l’orientamento verso i nuovi ambiti occupazionali (territorio, scuola, medicina del lavoro e carceraria, …), anche attraverso corsi gratuiti ai disoccupati.
  5. Libera professione - Continueremo le attività a sostegno dei liberi professionisti, dalla formazione alla consulenza, vigilando e contrastando i fenomeni di sfruttamento e abusivismo. Proseguiremo nelle attività di diffusione della cultura libero professionale in ambito occupazionale e universitario. Potenzieremo lo sportello gratuito delle consulenze in collaborazione con ENPAPI. Proporremo convenzioni in ambito assicurativo. Otterremo una convenzione per gli iscritti con il Comune di Milano per l’accesso all’area C e ai parcheggi (infermiere in visita).

Il programma più nel dettaglio

  • Responsabilità professionale - Potenzieremo la tutela legale degli iscritti in ambito civile, penale, professionale disciplinare, e proseguiremo con i gruppi di esperti CTP/CTU sulle condotte professionali e i confini di competenza tra le diverse professioni.
  • Etica e deontologia - Continueremo il lavoro avviato con la Federazione e le Associazioni professionali e dei cittadini per la revisione del nuovo Codice Deontologico. Proseguiremo la riflessione sui temi eticamente sensibili. Tuteleremo le persone assistite dalle forme di malpractice.
  • Formazione ECM - Potenzieremo ulteriormente l’offerta formativa anche attraverso NursingFad, Deontonursing e Italian Journal of Nursing (recentemente indicizzato). Ci concentreremo in particolare sul fabbisogno degli iscritti con nuove proposte, anche in ambito di comunicazione e responsabilità.
  • Centro di ricerca infermieristica e associazioni scientifiche - Daremo vita a un Centro di ricerca infermieristica per diffondere – in collaborazione con le società scientifiche – la cultura della ricerca affinché diventi patrimonio di ogni infermiere. Proseguiremo la partnership nazionale e internazionale con RNAO – Canada come BPSO Host, con l’Ordine degli Infermieri di Barcellona, l’International Council of Nurses e il Royal College of Nursing.
  • Definizione standard minimi assistenziali di sicurezza - Ci impegneremo per innalzare gli attuali standard di accreditamento (risalenti al 1998) che definiscono le presenze minime degli infermieri negli ospedali, RSA e altri servizi socio-sanitari, anche in sinergia con le istituzioni delle altre regioni e i cittadini. Coinvolgeremo le organizzazioni sindacali.
  • Sensibilizzazione alla cultura della sicurezza e alla gestione del rischio clinico - Attueremo iniziative e politiche per sviluppare e diffondere la cultura della sicurezza e per far conoscere gli strumenti di gestione del rischio clinico.
  • Voce alla professione - Proseguiremo le attività di valorizzazione dell’immagine professionale presso l’opinione pubblica attraverso eventi, social, corsi, Film Festival, canali tv, nursing reporter e contatti coi media, presenza dell’OPI nelle scuole anche con la formazione sull’emergenza nelle scuole, ma in particolar modo nelle strutture sanitarie anche attraverso la creazione di bacheche dedicate.
  • Vero riconoscimento contrattuale delle competenze - In sinergia con le parti sociali e sindacali, attiveremo iniziative volte al vero riconoscimento delle competenze specialistiche e avanzate nelle organizzazioni, negli incarichi professionali e nella prossima piattaforma contrattuale anche con una propria area (uscita dal comparto).
  • Proposte di interventi legislativi - Sensibilizzeremo le istituzioni per l’attivazione della prescrizione infermieristica come in altri modelli europei e degli ambulatori a gestione infermieristica con riconoscimento della tariffazione delle prestazioni.
  • Consulenza e assistenza - Potenzieremo i servizi di consulenza offerti gratuitamente agli iscritti con riferimento alle aree fiscale, legale, previdenziale, contrattuale e libero professionale, e l’assistenza nelle varie fasi processuali fino alla costituzione di parte civile.
  • Rapporti istituzionali - Università-Regione Continueremo a collaborare con le Università e la Conferenza dei Corsi di Laurea per la valorizzazione della formazione accademica. Istituiremo una borsa di studio per studenti meritevoli e un premio alla miglior tesi. Valorizzeremo il ruolo dei docenti, tutor, assistenti di tirocinio e direttori didattici anche con un progetto di finanziamento regionale in analogia a quanto fatto da altre regioni.
  • Contrasto alla violenza - Attiveremo iniziative concrete per prevenire e contrastare la violenza e le aggressioni nei confronti dei professionisti attraverso collaborazioni con Forze dell’Ordine, Aziende Sanitarie-Comitato Unico di Garanzia e altre realtà.
  • Modelli organizzativi - Sosterremo l’implementazione di modelli organizzativi che favoriscano la presa in carico della persona, della famiglia e dei caregiver. Potenzieremo la consapevolezza del nostro ruolo nell’integrazione interprofessionale e con le figure di supporto.
  • Direzione professioni sanitarie - Vogliamo una Direzione delle Professioni Sanitarie centrata sulla valorizzazione delle risorse umane nel rispetto delle tutele e dei diritti di tutti. Favoriremo l’istituzione dell’Osservatorio e del Dipartimento delle Professioni Sanitarie in Regione Lombardia con gli OPI Lombardi.

Cosa abbiamo fatto:

Eventi Formativi: 244 residenziali

Partecipanti: 9.250

Crediti ECM erogati: 43.900

Consulenze: Consulenze e pareri a circa 2000 iscritti

Corsi ecm fad, residenziali per sanitari

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