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Sussidi per asili nido da Enpapi

di Redazione

Enpapi comunica che il Consiglio di Amministrazione può deliberare l’erogazione, nei limiti dei fondi disponibili, di sussidi a copertura delle spese sostenute per le rette di asili nido.

Da Enpapi il contributo a copertura delle rette degli asili nido

Il contributo può essere erogato per importi di spesa sostenuti nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2017, in favore di iscritti che abbiano:

  • almeno due anni di anzianità di iscrizione alla data di presentazione della domanda;
  • correttamente versato la contribuzione minima per l’anno 2018.

Nel corso dell’anno solare 2018 il contributo non è cumulabile con gli interventi assistenziali disciplinati dal Regolamento Generale di Assistenza, ad eccezione del contributo per spese funebri. Lo stanziamento previsto per il 2018 è pari a 25 mila euro. 

Possono beneficiare del contributo gli iscritti contribuenti che esercitano esclusivamente attività libero professionale. Per la richiesta del sussidio entrambi i genitori devono risultare lavoratori.

Il sussidio è determinato in misura percentuale pari al 40% delle spese sostenute a titolo di retta. La domanda, redatta su apposito modulo, deve essere inviata all’Ente entro e non oltre il 31 dicembre 2018.

Il rispetto del suddetto termine è provato dalla data di invio della domanda all’Ente. A tal fine farà fede il timbro postale di spedizione ovvero, nel caso di consegna a mano, la data di protocollazione della domanda.

Alla domanda inviata all’Ente devono allegarsi i seguenti documenti:

  • copia del documento di identità;
  • attestato di frequenza del bambino (o dei bambini) rilasciato dalla Scuola dell’infanzia pubblica o privata;
  • copia del documento giustificativo della spesa sostenuta, rilasciato dalla struttura che ha erogato il servizio;
  • modello ISEE, completo di ogni sua pagina, del nucleo familiare del richiedente, riferito all’anno precedente la presentazione della domanda, ovvero riferito all’ultimo anno fiscale disponibile, che abbia scadenza successiva alla data di presentazione della domanda;
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione della condizione lavorativa del coniuge.

Al termine della fase istruttoria, accertati i requisiti, sarà definita una graduatoria in relazione all’indicatore ISEE del nucleo familiare del richiedente, con preferenza al valore più basso. A parità di collocazione, costituirà titolo di precedenza l’età dell’iscritto, con preferenza al più giovane.

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