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Operatori Socio Sanitari

Sassari, mancano Oss e l'igiene dei pazienti viene rimandata

di Paola Botte

Pazienti costretti ad attendere l'arrivo dell'oss per essere lavati e cambiati. È ciò che è accaduto in un'azienda ospedaliera di Sassari, dove gli infermieri in turno si sono rifiutati di fare l'igiene per svolgere altre attività. Qualcosa, a loro dire, di più adatto al ruolo che rappresentano.

Se mancano gli Oss le cure igieniche vengono rimandate, polemica a Sassari

Una oss ripristina un carrello per le cure igieniche

Per essere lavato deve aspettare l'arrivo dell'oss che entra in turno alle 14. È stata questa la risposta che un paziente ricoverato in un ospedale di Sassari ha ricevuto da un infermiere, dopo aver fatto presente di essere sporco.

La vicenda accaduta qualche giorno fa nella provincia sarda ha subito suscitato enorme scalpore e rivelato un retroscena. Quello di una turnistica ridotta per gli oss, a seguito di una decisione dell'Azienda atta a favorire un calo dei costi.

Secondo le nuove disposizioni infatti, gli operatori socio sanitari dell'azienda staccherebbero il loro turno dalle 13 alle 14, lasciando il reparto completamente in mano ai loro colleghi infermieri. Per questo motivo, durante quell'ora i sanitari devono, o almeno dovrebbero farlo, rispondere da soli alle esigenze di tutti i ricoverati. Cosa che forse non rappresenterebbe un problema, almeno per i pazienti, se gli infermieri collaborassero.

In base alle testimonianze e ai dati, infatti, sembra che il numero di infermieri presenti nell'ora di assenza degli oss, sia comunque sufficiente a gestire le richieste, anche quelle di carattere igienico. Manovre che ricordiamo rientrano tra le competenze infermieristiche, oltre che tra quelle degli oss.

A denunciare l'accaduto è stato il Coordinamento regionale SHC, il sindacato delle professioni oss, il quale ha scritto una lettera alla direzione dell'Azienda. Possiamo comprendere le legittime proteste degli infermieri, ma violare il diritto dei cittadini-pazienti che richiedono cure igieniche comporta omissione di atti di ufficio e genera un chiaro rischio per la salute degli stessi pazienti scrivono nella nota, dove si richiede anche un incontro.

Preme puntualizzare inoltre che la disposizione degli orari, la mancata prestazione da parte degli infermieri su alcuni compiti prettamente assistenziali porta l'oss ad un surplus di lavoro. Le lamentele da parte dei parenti dell'assistito a cui si è rifiutati di fare l'igiene, insieme alla segnalazione da parte del sindacato di categoria, ha aperto l'ennesimo dibattito tra infermieri e oss.

Anche però tra chi crede che i bisogni del paziente vadano soddisfatti a tutti i costi e chi invece lavora supportato da ideologie presuntuose e poco professionali, oss o infermieri che siano.

L'Azienda invece si è resa disponibile a risolvere e dopo avere incontrato lo SHC, ha inviato una lettera a tutti i Coordinatori infermieristici per sollecitarli ad una maggiore e costante sorveglianza e monitoraggio sull'erogazione delle prestazioni di assistenza.

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