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Giornata dedicata agli infermieri all'82° Congresso SIC

di Redazione

Dopo due anni difficili fortemente segnati dalla pandemia, la Società Italiana di Cardiologia (SIC) ha celebrato il suo 82°esimo Congresso Nazionale in modalità mista (FAD e residenziale). I lavori si sono chiusi l'11 dicembre 2021, nella magnifica cornice della città eterna, Roma.

Società Italiana di Cardiologia, chiusi i lavori dell'82° Congresso Nazionale

Il gruppo GdS all'80° edizione del Congresso SIC (foto: SIC)

Sulla scia del successo dei congressi degli ultimi anni, si sono chiusi il giorno 11 Dicembre, presso il Rome Cavalieri (RM), i lavori dell’82°esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Cardiologia (SIC) per la Sessione “Assistenza Infermieristica e Tecnica in cardiologia”.

È ormai dal 2005 che la SIC ha incluso nella Società il Gruppo di studio (GdS) “Assistenza Infermieristica e Tecnica”, con corrispettivo Nucleo di coordinamento, che ha come scopo principale quello di rappresentare professionisti sanitari - infermieri, tecnici di radiologia medica (TSRM), tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare (TFCPC) - che abbiano un interesse diretto all’ambito cardiologico. Tale interesse può derivare dall’esercizio della propria professione, dalla conduzione di studi o dalla pubblicazione scientifica legati alla cardiologia in generale. Qualora coinvolti nelle cure cardiologiche, anche professionisti afferenti da altre professioni sanitare possono afferire a questo GdS.

Nell’intensa giornata congressuale, sono state proposte idee, nonché condivise esperienze e percorsi di studio, con un’alta qualità dei contenuti ed ampiezza delle collaborazioni. L’evento, tenutosi in modalità ibrida, ha registrato 50 iscritti in presenza e 70 iscritti online, con oltre 25 presentazioni.

Ospiti e tematiche trattate durante il congresso

Tra gli ospiti, Nino Cartabellotta (Presidente Fondazione GIMBE) che, come ogni anno, ha aperto la sessione Infermieri e Tecnici con la sua lectio magistralis, il Dott. Roberto Pedrinelli (Delegato Coordinamento GdS), la Dott.ssa Maria Rosaria di Somma (Presidente dell’Associazione Italiana Scompensati Cardiaci) e la Dott.ssa Angela Durante (Professore e Ricercatore presso l’Università della Rioja – Logroño - Spagna).

Le tematiche trattate sono state molteplici, spaziando dalla gestione multidisciplinare delle procedure di emodinamica al telemonitoraggio, come strumento di ottimizzazione dell’assistenza in cardiologia. Come ogni anno, una particolare attenzione è stata rivolta al paziente come risorsa e punto focale di una assistenza integrata e basata sulla propria centralità. Una delle sessioni cardine del congresso, infatti, è stata concentrata sull’educazione del paziente e sul self-care, elemento sempre più importante nella riduzione della mortalità e delle riospedalizzazioni cardiovascolari.

La multidisciplinarietà dell’evento si è riscontrata in tutto il suo sviluppo, con particolare rimando alle sessioni dedicate alla gestione multiprofessionale della sindrome coronarica acuta e delle procedure di elettrofisiologia.

La sessione dedicata ad infermieri e tecnici ha anche introdotto alle ultime novità in ambito cardiologico, come l’impianto in Italia del primo cuore bioartificiale totale Carmat.

Si è trattato di un momento di incontro, finalmente in presenza, tra professionisti provenienti da diverse e molteplici regioni d’Italia, che hanno ritrovato in questo Congresso l’occasione per conoscere le diverse realtà aziendali e territoriali, per poter discutere e confrontarsi su varie tematiche cardiologiche ed iniziare nuovi e futuri progetti.

Al termine della sessione il Presidente della SIC Prof. Ciro Indolfi ha premiato il miglior abstract da tesi di laurea, assegnato a Niccolò Simonelli (Alessandria) con la sua tesi di Master dal titolo “Self-Care nella diade coronaropatica: Risultati preliminari del progetto “HEATRS-IN-DYADS”; mentre ad Alessia Zanni (Bologna) è stato conferito invece il premio di “Best Abstract” della sessione, dal titolo “Gestione del paziente portatore di defibrillatore cardiaco indossabile presso l’ambulatorio virtuale di monitoraggio remoto”.

Tutti gli abstract presentati a seguito del call-for-abstract ufficiale sono stati pubblicati sul Giornale Italiano di Cardiologia per quelli in lingua italiana e sul supplemento dello European Heart Journal per quelli inviati in lingua inglese.

Il GdS è già a lavoro per nuove iniziative e progetti ed è aperto all’ascolto e alla collaborazione con tutti quei professionisti che vogliono ampliare conoscenze o proporre progetti per favorire la cultura cardiologica. A breve sarà possibile seguire il GdS anche sui canali social.

Il Dott. Oronzo Chialà, Coordinatore del Gruppo di Studio, al termine dell’evento ha dichiarato: Il successo di questo Gruppo di Studio è legato ai professionisti che lo costituiscono, chiunque può iscriversi alla SIC e partecipare alle nostre attività. Il futuro ci riserva grandi soddisfazioni, in attesa dell’83° edizione del Congresso SIC.

Articolo a cura di Vincenza Giordano

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