Nurse24.it
Partecipa ai webinar gratuiti su Salute.LIVE

Simeu IX congresso nazionale

di Mimma Sternativo

3abdb0004eb349988eb30e27183f7c82

TORINO. Dal 6 al 8 novembre si è tenuto il IX congresso nazionale SIMEU, una delle poche società scientifiche che vede medici e infermieri in stretta collaborazione.

Ad aprire il sipario il dott. Fabio De Iaco, che in un monologo quasi teatrale ha ricordato perché si ama il pronto soccorso; trenta minuti di slide, parole ed emozioni.

Una sorta di training autogeno da riascoltare tutte le volte che il pronto soccorso ci delude, ci fa sentire piccoli. L'etica e il Medico d'urgenza.

Il Pronto Soccorso visto come uno sfogo sociale, l'ultima trama di una rete di sicurezza, un faro in mezzo alla notte.

 

Un medico e un infermiere di strada che non dimenticano e soprattutto non devono dimenticare che prima della malattia c'è un individuo che ha bisogno di noi, di essere guidato nelle scelte anche quelle del fine vita, un individuo che ha bisogno di un medico o di un infermiere non obiettore.

 

Interviene poi il Dott.Cibinel, nuovo presidente SIMEU a cui invece spetta ricordare i "dolori"e le preoccupazioni per chi vive il pronto soccorso.

 

"L'affollamento del pronto soccorso risente solo del 15% dei codici minori, il problema è la mancanza di pianificazione e programmazione in rapporto ai fabbisogni; il difetto di competenza e di coraggio di chi dirige; la carenza di risposta sul territorio; assenza di integrazione territorio-ospedale o gestione dei posti letto.

Il livello di cura di assistenza in molti pronto soccorso è inaccettabile dal punto di vista umano ed è ad alto rischio; le condizioni di lavoro in molti PS per medici e infermieri sono insostenibili e ad alto rischio."

 

E chiude il suo intervento con un urlo a voce bassa: "Vogliamo la competenza dei dirigenti, una risposta sul territorio, l'organizzazione in ospedale con il rispetto dei nuovi standard. Vogliamo medici e infermieri formati e motivati da considerare patrimonio del nostro SSN e del nostro Paese." Dall'auditorio un naturale, forte e sentito applauso.

 

Si apre la tavola rotonda.

 

NurseReporter
Iscriviti ai webinar su Salute.LIVE

Commento (0)