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Patologia

Lipomi: dalla diagnosi al trattamento

di Daniela Berardinelli

I lipomi superficiali sottocutanei rappresentano i tumori benigni più comuni dei tessuti molli. Sono formati da cellule adipose mature (adipociti) racchiuse all’interno di una capsula fibrosa. I lipomi possono formarsi in qualunque distretto corporeo, generalmente si sviluppano all’interno del tessuto sottocutaneo. Raramente possono invece coinvolgere il tessuto connettivo o i piani muscolari più profondi.

Come si presentano i lipomi

Lipoma

I lipomi si presentano come dei noduli sottocutanei morbidi, non dolenti, di grandezza e diametro variabile dagli 1 ai 10 cm. Si sviluppano principalmente a livello del tronco, del collo, delle spalle e possono essere di forma rotonda, ovale o multilobulare.

Frequentemente possono formarsi più lipomi e, anche se la causa primaria è non è nota, in alcuni individui esiste una predisposizione genetica (lipomatosi multipla familiare), caratterizzata dallo sviluppo di multipli lipomi in diversi membri della famiglia. La trasformazione maligna di un lipoma in un liposarcoma è rara.

Diagnosi di lipoma

La diagnosi di lipoma è principalmente clinica, l’ecografia può essere di supporto nel differenziare un lipoma da una cisti epidermoide o gangliare.

Se un sospetto lipoma causa sintomi come dolore o restrizione nei movimenti, oppure aumenta rapidamente di volume e al tatto appare rigido è indicata l’esecuzione di una biopsia.

Trattamento dei lipomi

Il trattamento dei lipomi, se necessario per ragioni di fastidio o cosmesi, è prevalentemente chirurgico, consiste, ovvero, nella rimozione delle cellule adipose e della loro capsula fibrosa.

La ricomparsa di un lipoma dopo la sua rimozione non è frequente. Gli effetti collaterali della rimozione chirurgica possono includere la comparsa di una cicatrice, di un sieroma (raccolta di siero) e la formazione di un ematoma. Altre modalità di rimozione includono la liposuzione e l’iniezione di basse dosi di steroidi (l’acido desossicolico è stato utilizzato in alcuni studi) per ridurne il volume.

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