Intensiva 2.0, la comunicazione entra in terapia intensiva

Intensiva 2.0, la comunicazione entra in terapia intensiva

Manifesti, locandine, un sito Internet, depliant, ma soprattutto comunicazione. Tutto questo è il progetto Intensiva 2.0.

Intensiva 2.0 porta la comunicazione nelle terapie intensive

Il progetto coinvolgerà circa 300 terapie intensive da qui ai prossimi tre anni e si sviluppa attraverso uno studio volto proprio a migliorare la comunicazione verso i familiari dei pazienti ricoverati.

L’ideatore del progetto Giovanni Mistraletti è un medico rianimatore e ricercatore dell’Università di Milano. È lui a spiegare ai nostri microfoni gli obiettivi del progetto.

Commenti

Devi fare il login per lasciare un commento. Non sei iscritto ?