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Salute

Orzaiolo, come riconoscerlo e cosa fare

di Ivan Loddo

L'orzaiolo rappresenta un'infiammazione acuta delle ghiandole sebacee poste nella palpebra, comunemente determinata da un'infezione batterica da Stafilococco Aureus. Lo sviluppo dell'orzaiolo, che si presenta come un rigonfiamento dolente della palpebra, è determinato da situazioni che favoriscono lo sviluppo della carica batterica intorno agli occhi.

Cos’è l’orzaiolo e come si manifesta

L'orzaiolo si mostra come una piccola formazione nodulare dolente e arrossata, spesso purulenta, situata nella parte interna o esterna della palpebra.

L'occhio interessato può presentarsi irritato e talvolta lacrimare eccessivamente, determinando dei disagi che in genere non pregiudicano la vista del soggetto affetto.

L'orzaiolo si sviluppa solitamente su un solo occhio; i casi in cui si presenta bilateralmente o in più forme su un singolo occhio sono meno frequenti.

In virtù della sede colpita possono essere descritte due tipologie di orzaiolo: orzaiolo interno ed orzaiolo esterno.

Orzaiolo interno Orzaiolo esterno
Il gonfiore si sviluppa verso l'interno della palpebra Il gonfiore si manifesta lungo il bordo palpebrale
Il gonfiore è causato dall'infezione di una ghiandola di Meibomio,
formazioni responsabili della secrezione dello strato lipidico
utile al mantenimento del corretto livello di idratazione della cornea
e deputato a funzioni di difesa nei confronti dell'epitelio corneale
Le cause sono da ricercarsi nell'infiammazione dei follicoli ciliari,
nell'infiammazione di una delle ghiandole di Zeis,
fondamentali per la lubrificazione delle ciglia
o nell'infiammazione di una delle ghiandole sudoripare apocrine di Moll

Cause di orzaiolo e fattori di rischio

L'orzaiolo può essere la conseguenza di una blefarite, condizione infiammatoria, talvolta cronica, del bordo libero palpebrale. Tale stato può sviluppare una sintomatologia caratterizzata da bruciore oculare, prurito ciliare e ciglia crostose. 


Lo sviluppo dell'orzaiolo è determinato da situazioni che favoriscono lo sviluppo della carica batterica intorno agli occhi. Fra queste è possibile osservare:

  • utilizzo di asciugamani o salviette contaminati
  • utilizzo di cosmetici scaduti
  • scarsa igiene del viso e delle mani
  • posizionamento di lenti a contatto non disinfettate accuratamente.

Segni e sintomi di orzaiolo

Manifestazione di orzaiolo

L'orzaiolo si manifesta attraverso un rigonfiamento dolente della palpebra, quest'ultima risulta arrossata e può presentare del pus in corrispondenza del piccolo nodulo. 


L'orzaiolo meno comunemente può accompagnarsi ad aumentata secrezione lacrimale e formazione di croste muco-purulente attorno all'occhio colpito.


Oltre al dolore il paziente può lamentare:

  • bruciore
  • irritazione localizzata
  • ipersensibilità alla luce
  • sensazione di un corpo estraneo all'interno dell'occhio
  • prurito

L'orzaiolo si risolve generalmente nel giro di pochi giorni; il piccolo nodulo, simile ad un foruncolo, si aprirà spontaneamente rilasciando all'esterno il suo contenuto.


Come si cura l’orzaiolo

Generalmente l'orzaiolo tende a risolversi spontaneamente senza la necessità di trattamenti particolari.

Qualora l'infiammazione sia persistente, la terapia medica consiste nella somministrazione di colliri antibiotici in seguito ad accurata igiene oculare.

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