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Wound Care

Ulcere cutanee e l'efficacia di associare più medicazioni

di Silvia Ancona

L'uso combinato di più medicazioni per il trattamento delle lesioni cutanee è un fenomeno non appropriatamente descritto che necessiterebbe, invece, di evidenze scientifiche su cui basare le scelte. Pertanto è stato condotto uno studio al fine di indagare sulle motivazioni, frequenza e modalità di abbinamento di più medicazioni confrontando i risultati con la letteratura scientifica disponibile.

Medicazioni associate per il trattamento delle lesioni cutanee

Assistere un paziente portatore di lesioni cutanee è cosa di tutti i giorni per un infermiere. La pratica clinica nel trattamento delle lesioni è supportata dall'Evidence Based Medicine la quale è in continua evoluzione come d'altronde il ruolo dell'infermiere, fra competenze e responsabilità.

Lo studio — pubblicato sulla rivista ufficiale della Fnopi — si è avvalso di un questionario elaborato dal gruppo di lavoro costituito da 9 domande sia generiche (età, esperienza lavorativa) che specifiche (frequenza di associazione, motivazioni, opinioni su combinazioni proposte di diversi prodotti, medicazioni più frequentemente abbinate).

Prima di estendere il questionario su larga scala, è stata realizzata una fase pilota in cui è stato somministrato agli studenti del Master di I livello in Wound Care dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca (A.A.2016/17).

Successivamente è stato distribuito ai partecipanti — prevalentemente infermieri — della IV Giornata di Studio A.I.S.Le.C. (Associazione Infermieristica per lo Studio delle Lesioni Cutanee) tenutasi a Matera il 18 novembre 2017.

L'indagine ha confermato che la pratica dell'associare più prodotti per medicare una lesione è diffusa e le motivazioni riguardano specialmente il carattere clinico e organizzativo.

Evidenze scientifiche sul tema non sono presenti, pertanto l'indagine si è basata sulle indicazioni di singoli autori con opinioni spesso contrastanti.

Il crescente numero di prodotti di medicazione presenti sul mercato può portare ad associare le medicazioni nel tentativo di compensare la carenza di prodotti o di creare in casa la "medicazione ideale". Potrebbe essere utile e consigliabile evitare le associazioni, o limitarle, ad esempio alle sole medicazioni che richiedono un fissaggio, in attesa di valide prove di efficacia.

Infermiera
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