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infermiere di famiglia

Asst Cremona: gli infermieri di famiglia ci sono sempre

di Massimo Canorro

Da giugno ad agosto di quest’anno i pazienti seguiti a livello domiciliare sono aumentati del 30% rispetto allo stesso periodo del 2021. Sul territorio 28 professionisti operano a pieno regime, attivi 6 giorni su 7 per 12 ore al giorno. Il direttore sociosanitario dell’Asst di Cremona, Paola Mosa: È proprio nel periodo delle ferie estive, quando i disturbi legati al caldo e la solitudine rischiano di essere più insidiosi, che garantiamo la presenza e l’assistenza dei nostri professionisti. Sempre raggiungibili anche telefonicamente.

Infermiere di famiglia e comunità, figura da supportare

Da giugno ad agosto 2022 i pazienti seguiti a livello domiciliare sono aumentati del 30% rispetto allo stesso periodo del 2021.

Supportare lo sviluppo della figura dell’infermiere di famiglia e di comunità, per garantire la presa in carico proattiva dei bisogni delle comunità, avvicinare il Servizio sanitario nazionale ai cittadini e superare le disuguaglianze presenti sul territorio. È uno dei punti cardine del protocollo sottoscritto all’inizio di agosto dalla Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche e da Cittadinanzattiva. Con la presidente Fnopi, Barbara Mangiacavalli, che ha rimarcato: Per dare reale sviluppo all’assistenza sul territorio è necessario raffinare pensiero e strategia attraverso il contributo di tutte le componenti infermieristiche che esplicano la loro attività accanto ai cittadini e alle loro famiglie, e le scelte dovranno tenere conto di tutte le variabili e gli attori del sistema, affinché le soluzioni proposte siano a beneficio di tutti.

L’importanza, dunque, degli infermieri di famiglia vicini alle persone. Anche in estate. A questo proposito, come precisa l’Azienda socio-sanitaria territoriale di Cremona, da giugno ad agosto 2022 i pazienti seguiti a livello domiciliare sono aumentati del 30% rispetto al medesimo periodo del 2021. E ancora, sul territorio 28 professionisti operano a pieno regime, attivi 6 giorni su 7 per 12 ore al giorno. Attivo da gennaio 2021, il servizio territoriale di continuità assistenziale dell’Asst di Cremona è costituito da un’équipe di professionisti che provengono da differenti esperienze cliniche, sanitarie e sociosanitarie.

Illustra Paola Mosa, direttore sociosanitario dell’Asst di Cremona: Anche durante l’estate gli infermieri di famiglia non rallentano l’attività, anzi. Soprattutto nel periodo delle ferie, quando i disturbi legati al caldo e la solitudine rischiano di essere più insidiosi, garantiamo la presenza e l’assistenza dei nostri professionisti, sempre raggiungibili anche telefonicamente.

Conferma Nadia Poli, direttore dell’Unità Operativa Servizi per la Fragilità dell’Asst di Cremona: È stato registrato un significativo incremento dei casi presi in carico. L’organico degli infermieri di famiglia/comunità è quasi a completo regime, dei 31 previsti per la Asst di Cremona ne abbiamo ad oggi in servizio 28 (22 a Cremona e 6 a Casalmaggiore) impegnati ogni giorno nei percorsi di valutazione multidimensionale e di presa in carico di utenti cronico-fragili e disabili, gestiti in stretta sinergia con i medici di medicina generale, il terzo settore e gli assistenti sociali dei comuni.

Come anticipato, gli infermieri di famiglia sono attivi 6 giorni su 7 per 12 ore al giorno (dalle 7.30 alle 19.30). Durante l’anno in corso, il servizio si è arricchito con progettualità innovative di presa in carico, come i progetti sperimentali di continuità assistenziale ad alta integrazione sociosanitaria per la gestione delle dimissioni protette da strutture riabilitative. A questi si aggiungono i percorsi di teleconsulto e telemonitoraggio, oltre all’avvio di due sperimentazioni di servizi sociosanitari di prossimità con due importanti comuni del territorio casalasco. A poco più di un anno dall’avvio del servizio, gli utenti in carico sono 773 per Cremona e 192 per l’area casalasca.

In base alla proiezione di questo trimestre – da giugno ad agosto –, i pazienti seguiti a livello domiciliare dall’equipe degli infermieri di famiglia e comunità sono aumentati circa del 30% rispetto al 2021. Parole di Gianmario Pedretti, process owner Unità Operativa Fragilità dell’Asst Cremona, che condivide con il resto del team di lavoro la felicità di poter offrire ai nostri cittadini una risposta territoriale concreta e di qualità per situazioni di elevata fragilità per le quali il domicilio deve rimanere, fin dove possibile, il luogo privilegiato di cura. Occorre precisare, infine, che oltre alla presa in carico, gli infermieri di famiglia e comunità effettuano vaccinazioni a domicilio e sono a disposizione presso il Punto unico di accesso della Casa di Comunità di Soresina, per accogliere segnalazioni, richieste di assistenza o incontrare gli utenti e i loro famigliari.

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