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Fials: Bertolaso risolva pasticcio infermieri nord Milano

di Redazione

Ci sono 200 lavoratori distaccati dal primo ottobre 2022 da Asst Nord Milano alle Asst subentranti nell'ambito del passaggio da poliambulatori a Case di comunità che non hanno un “padrone” e dunque nell'impossibilità di svolgere la libera professione a supporto indiretto; con difficoltà ad usufruire di ferie e permessi, autorizzate da responsabili che non conoscono funzioni e carichi di lavoro, e col serio rischio di perdere i fondi aziendali riservati agli incentivi. È questo il “limbo”, anzi il pasticcio, la situazione assurda, che Fials Milano invita a risolvere l'assessore al welfare della Lombardia Guido Bertolaso prima di assoldare infermieri stranieri.

Nobile: 200 persone senza incentivi e direttive, altro che reclutare all'estero

Lo sottolinea il segretario Mauro Nobile secondo cui il piano della Regione (Delibera di giunta XI/6607 dello scorso 30 giugno 2022) per trasformare i poliambulatori in case di comunità, nel caso dell'Asst Nord Milano sì è trasformato in un limbo in cui a rimetterci sono tutti: pazienti e operatori sanitari e amministrativi dei Poliambulatori di Milano, ad oggi, ancora afferenti giuridicamente ed economicamente alla ormai cedente ASST Nord Milano ma, di fatto, gestiti dai prossimi cessionari delle altre ASST dell'hinterland milanese, di cui però non sono ancora dipendenti.

La decisione, sempre secondo la ricostruzione Fials, ha previsto la cessione di 11 strutture poliambulatoriali, quali future sedi delle Case di Comunità ma il personale, quantificato in 200 unità, dal primo ottobre 2022 è stato distaccato non fornendo alcuna indicazione all'Azienda circa i tempi ed i modi di cessione.

Dunque, continua Nobile, mentre l'Assessore alla Sanità di Regione Lombardia annuncia accordi per fare arrivare negli ospedali lombardi infermieri, rimangono aperti molti problemi della sanità lombarda. Il limbo in cui questi lavoratori si trovano, sta determinando l'acuirsi ed il procrastinarsi in particolare di alcune criticità, e in particolare la Fials segnala il timore per la possibilità di aumentare le indennità accessorie del disagio (indennità notturna e pronta disponibilità) e l'applicazione dei DEP al 50% (nuovo sistema di progressione economica orizzontale dal 2023) per l'anno corrente ed il sistema della performance e del premio individuale maggiorato riguardo la produttività individuale.

Siamo fortemente rammaricati perché nei tavoli di confronto convocati dalla Direzione Generale Welfare, all'ordine del giorno non viene nemmeno inserita la tematica del 'limbo poliambulatori' - conclude Nobile - Bertolaso dovrebbe pensare a situazioni come queste, prima di rivolgersi a cercare personale all'estero.

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