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Napoli, in prefettura un tavolo sulle aggressioni ai sanitari

di Pino de Martino

Finalmente qualcosa si muove. Ci sono volute denunce, dichiarazioni dai toni accesi, un’infermiera ferita e una paziente in codice rosso che ha rischiato seriamente la vita. Però alla fine un tavolo ad hoc in prefettura ci sarà. È stato convocato per mercoledi 16 maggio, alle ore 18.

Aggressioni a personale sanitario, mercoledì vertice in prefettura a Napoli

ospedale loreto mare

Convocato al tavolo in Prefettura anche il dg dell'Asl Napoli 1, Mario Forlenza

Al centro della riunione del comitato per la sicurezza pubblica le aggressioni al personale sanitario e del 118. Al tavolo in Prefettura anche il direttore generale dell'Asl Napoli 1 Mario Forlenza: Siamo stati convocati dal Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, un atto che ha mostrato grande sensibilità del Prefetto Carmela Pagano - spiega Forlenza - questo per avere assicurazione che ogni possibile iniziativa o misura di sicurezza utile a contrastare tali episodi sia immediatamente adottata in sinergia con le varie forze del territorio.

Ma quello della convocazione in prefettura non è l’unico provvedimento adottato all’indomani dei due gravi episodi di aggressioni a personale del 118 avvenuti nel fine settimana a Napoli. Il manager della Napoli 1 sarà stato messo sotto pressione in queste ore dal Commissario alla Sanità e presidente della Regione Vincenzo De Luca.

Non è un caso che ieri mattina di buonora sia arrivata una comunicazione ufficiale alle direzioni ospedaliere del Loreto Mare, San Giovanni Bosco, Vecchio Pellegrini e San Paolo, con una richiesta ben precisa. Con riferimento alle aggressioni e alle violenze a danno di personale sanitario addetto – si dice nella nota spedita dal manager - in particolar modo presso pronto soccorso e 118, è intenzione di questa direzione strategica rafforzare i sistemi di videosorveglianza sia all’esterno che all’interno dei pronto soccorso - scrive Forlenza ai direttori - per questo motivo fate pervenire le misure da adottare plesso per plesso per il rafforzamento e la quantificazione dei costi.

Nella richiesta si fa riferimento anche al servizio di vigilanza e alla possibilità di potenziare la guardiania privata d’intesa con le società che forniscono il servizio.

Un altro passo in avanti sarà l’acquisto di 5 nuove ambulanze di cui 4 medicalizzate e un centro mobile di Rianimazione, che andranno a rinvigorire l’autoparco del 118, spesso bersagliato da atti vandalici.

Ad annunciarlo è lo stesso Forlenza che in riferimento alla Centrale Operativa Territoriale, diretta da Giuseppe Galano che gestisce il servizio ambulanze sul territorio scrive: Con riferimento al clima di paura e non serenità del personale del 118 dovuto alle recenti aggressioni subite dai vari equipaggi si chiede di voler organizzare un incontro col personale per presentare le iniziative messe in campo dall’azienda per tutelare i suoi operatori.

C’è quindi la volontà dell’Asl Napoli 1 di investire risorse nel rafforzamento di mezzi e strumenti per aumentare la sicurezza delle condizioni di lavoro. Speriamo non sia solo facciata, come già successo per tante altre emergenze. E non resti tutto negli annunci.

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